Filosofia
Prometeo e la democrazia
editore: Alboversorio
pagine: 112
Da più parti si denuncia l'impotenza della politica e l'inutilità della politica
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Oltre i limiti del linguaggio. Il kantismo nel Tractatus di Wittgenstein
di Marco Bastianelli
editore: Mimesis
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L'etica del capitalismo e lo spirito della tecnica-Sulla pena di morte
di Emanuele Severino
editore: Alboversorio
pagine: 60
"Chi sono gli abitatori del tempo? Siamo tutti noi, aggrappati ad un Immutabile nella persuasione di doverci salvare dal nichilismo, sempre alla ricerca di verità e al tempo stesso convinti della inevitabile caduta di ogni immutabile. Siamo tutti noi in quanto mortali, in quanto persuasi del divenire e dell'inevitabile risolversi di ogni cosa, anche della verità, nel nulla." (dalla Introduzione di Rosanna Lissoni)
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Le grammatiche dell'intelligenza
di Jean-Marc Ferry
editore: Medusa Edizioni
pagine: 280
Molto prima dell'esistenza di un linguaggio stabilizzato in convenzioni sociali, l'intelligenza umana, come l'intelligenza ani
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Elogio della filosofia
di Merleau-Ponty Maurice
editore: Se
pagine: 82
Nell'Elogio della filosofia Merleau-Ponty avvia una riflessione su quale sia l'essenza e la funzione del pensiero filosofico s
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Come ridevano gli antichi (Philogelos)
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 156
Come ridevano gli antichi? Sappiamo che nel mondo classico, soprattutto in Grecia, esisteva una grande tradizione comica, cost
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Ateismo nel Cristianesimo
Per la religione dell'Esodo e del Regno. «Chi vede me vede il Padre»
di Bloch Ernst
editore: Feltrinelli
pagine: 368
Una tesi radicale: "Il miglior cristiano è l'ateo"
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Il diritto di mentire
editore: Passigli
pagine: 67
Intorno a un tema quanto mai controverso, antico e pur sempre attuale, quale quello della menzogna, si affrontano in questo volume due grandi filosofi che rappresentano anche due differenti scuole di pensiero, l'una pienamente radicata nella Francia del dopo-rivoluzione, l'altra che proviene invece dalla vicina Germania. L'occasione è data da un breve trattato scritto nel 1797 dall'allora trentenne Benjamin Constant, che, sotto il titolo "Delle reazioni politiche" disquisisce intorno alla possibile legittimità, in precisi contesti, della menzogna. L'intervento di Constant è centrato sulla necessità che i princìpi universali, per essere accettati anche sul terreno concreto, debbano a loro volta fondarsi su princìpi definiti "intermedi" tali cioè da permetterne la concatenazione con la realtà effettiva. Ma Constant, mentre cerca di definire questa sua teoria, critica la riflessione di Immanuel Kant che "persino di fronte a degli assassini che vi chiedessero se il vostro amico, che loro stanno inseguendo, si sia rifugiato in casa vostra, la menzogna sarebbe un crimine". E il "filosofo tedesco" (così lo definisce, un po' sbrigativamente, Constant), chiamato in causa, risponde da par suo con "Su un presunto diritto di mentire per amore dell'umanità" nel quale ribatte punto su punto al "filosofo francese". E così che questo confronto acquista oggi, un significato emblematico, e anche al di là del tema, pur sempre centrale, che costituisce l'oggetto di questa querelle di fine Settecento.
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Trattato sul primo principio. Testo latino a fronte
di Giovanni Duns Scoto
editore: Bompiani
pagine: 262
Nel periodo della Scolastica medievale si confrontarono due grandi correnti, il Tomismo e lo Scotismo; in questo trattato, Duns Scoto costruisce la sua teoria ontologica, ove il Primo Principio, cioè Dio, è inteso in maniera univoca e non analogica (come invece avviene per Tommaso d'Aquino): quindi, se per Tommaso noi possiamo definire Dio come l'Essere stesso e le sue creature come enti, in questo caso la medesima predicazione di essere è analogica, e si basa sulla partecipazione asimmetrica degli enti all'Essere; per Scoto, al contrario, la predicazione dell'essere è del tutto univoca e con il medesimo significato.
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La congiura sacra
di Bataille Georges
editore: Bollati Boringhieri
La pubblicazione nel 1936 del primo numero della rivista "Acéphale" segna per Bataille la fine della militanza in progetti più
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La memoria come capacitas dei secondo Agostino
Unità e complessità
di Cillerai Beatrice
editore: Ets
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