Filosofia
Dopo l'anima. Locke e la discussione sull'identità personale alle origini del pensiero moderno
di Antonio Allegra
editore: Studium
pagine: 232
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Le confessioni
Testo latino a fronte
di Agostino (sant`)
editore: Einaudi
Non è un'autobiografia, non è un trattato filosofico, non è da interpretare come pura teologia: eppure, dopo la Bibbia, "Le co
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Conversazioni e ricordi
di Wittgenstein Ludwig
editore: Neri Pozza
pagine: 235
Il libro raccoglie testimonianze di prima mano sull'uomo Wittgenstein: le conversazioni con Drury, i ricordi della sorella Her
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Edith Stein e il nazismo
editore: Città Nuova
pagine: 120
"Noi tutti, che guardiamo all'attuale situazione tedesca come figli fedeli della Chiesa, temiamo il peggio per l'immagine mondiale della Chiesa stessa, se il silenzio si prolunga ulteriormente": sono le parole che Edith Stein rivolge a papa Pio XI nell'aprile del 1933, tre mesi dopo l'avvento al potere di Hitler in Germania per metterlo in guardia dai pericoli della politica antisemita del nuovo regime. La lettera, resa nota nel 2003 e qui pubblicata, è l'occasione per approfondire in prospettiva storica e filosofica la riflessione sui rapporti tra la filosofa tedesca e il nazismo.
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Hegel e i confini dell'Occidente
La fenomenologia nelle interpretazioni di Heidegger, Marcuse, Löwith, Kojeve, Schmitt
di Vegetti Matteo
editore: Bibliopolis
pagine: 352
Esaurito
Karl Marx. Rivisitazioni e prospettive
editore: Mimesis
pagine: 206
Marx ed il marxismo non sono la stessa cosa
Esaurito
Storia delle donne filosofe
di Ménage Gilles
editore: Ombre corte
pagine: 103
Scritto da Gilles Ménage, grande latinista e precettore di madame de Sévigné e di madame de Lafayette, "Mulierum philosopharum
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Fenomenologia dell'estremo. Heidegger, Rilke, Cézanne
di Tommaso Ariemma
editore: Mimesis
pagine: 132
In un serrato confronto critico con l'opera di Heidegger, ma sottoponendo nello stesso tempo a una lettura decostruttiva anche le filosofie di Husserl e Bergson, il presente lavoro marca l'impossibilità della ricerca di un Senso assoluto in cui le singolarità restano ciò che lo deborda, ciò che vi resiste. Nell'arte, in particolare analizzando l'opera di Rilke, Rodin, Cézanne e il loro singolare intreccio, ciò che sembra l'intangibile elemento dell'esistenza diviene cosa singolare, che, lungi dall'essere ridotta a mero fatto estetico, afferra la nostra singolarità e prospetta un'etica della dedizione e della restituzione.
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Dostoevskij dal doppio all'unità
di Girard Rene`
editore: Se
pagine: 114
I critici contemporanei amano dire che uno scrittore crea se stesso creando la propria opera
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La legge nel pensiero greco. Dalle origini ad Aristotele
di Jacqueline de Romilly
editore: Garzanti Libri
pagine: 243
Nella Grecia antica le leggi sono il simbolo della sovranità popolare. Il loro rispetto è presupposto e garanzia di libertà per il cittadino. Ma la legge greca non è basata, come quella ebraica, su un ordine trascendente; essa è frutto di un patto fra gli uomini, di consuetudini e convenzioni. Per questo è fatta oggetto di una ininterrotta riflessione che si sviluppa dai presocratici ad Aristotele e che culmina nella crisi del V secolo: se la legge non si fonda sulla natura ma sulla consuetudine, non è assoluta ma relativa come i costumi da cui deriva; dunque non ha valore normativo, e il diritto cede il campo all'arbitrio e alla forza.
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Il teatro delle marionette
di Heinrich von Kleist
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 47
Heinrich von Kleist (1777-1811) poeta e drammaturgo tra i più grandi della letteratura tedesca, condusse una vita inquieta ed errabonda negli anni in cui la Prussia crollava sotto le armate napoleoniche. Morì suicida, sulle rive del Wannsee, insieme a Henriette Vogel.
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Questioni di vita e conversazioni filosofiche
di Salvatore Veca
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 230
Che ci fanno Woody Allen e Bob Dylan in compagnia di Socrate, Platone, Aristotele e Kant? Come possono gli interrogativi di un taxista mettere all'angolo le certezze di un filosofo di professione? In questo libro del 1991, Salvatore Veca c'invita a esaminare con lui le nostre personali e ricorrenti questioni di vita. Le sue scorribande filosofiche attraversano episodi ed eventi di fine anni Ottanta (la caduta del muro di Berlino, il massacro di piazza Tien An Men, i mondiali di calcio in Italia, le alghe nell'Adriatico, il ventennale dello sbarco sulla luna), e ci restituiscono riflessioni sull'identità, sulla giustizia, sull'amore, sul piacere, sulla felicità, sulla bellezza, sull'ecologia.
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