Critica letteraria e Linguistica
Saggi
di Marcel Proust
editore: Il saggiatore
pagine: 974
Autore centrale del canone letterario novecentesco, ricordato per quella fluviale opera-mondo e insuperabile costruzione romanzesca che è "Alla ricerca del tempo perduto", Marcel Proust ha accompagnato, lungo tutto l'arco della sua vita, l'attività narrativa a quella saggistica, consegnando alla posterità un'impressionante messe di recensioni, articoli, interventi di critica letteraria e del gusto, riflessioni teoriche legate al significato dell'arte, alla sua permanenza, alla sua possibilità di offrire - a chi legge come a chi, rapito, osserva una statua antica in cima a una colonna o a una guglia contro il cielo del mattino - specchi in cui vedere e capire se stessi. Padrone di una lingua dalle risorse inesauribili e dotato di un'erudizione mai fine a se stessa e sempre impiegata per leggere in profondità il libro del mondo, Marcel Proust fonde in questi "Saggi" cronaca e racconto, analisi e divagazione, engagement e divertissement, minando le tradizionali distinzioni di genere e registro. La raccolta, che dai primi componimenti scolastici arriva fino alle più compiute elaborazioni critiche della maturità - come quella, rimasta celebre, sullo stile di Gustave Flaubert -, è un prisma privilegiato attraverso cui guardare a Marcel Proust e, nel suo tracciarne la chiara parabola umana e artistica, si rivela uno strumento imprescindibile a chi ne voglia avvicinare con piena consapevolezza l'opera letteraria.
Ordinabile
Dante e la cultura islamica
editore: Jouvence
pagine: 94
Dopo quasi un secolo di polemiche, è assodato che Dante arricchì la sua formazione intellettuale e la sua ispirazione grazie anche all'influsso della cultura islamica. Il libro, attraverso le voci di alcuni critici di primo piano (tra i quali spicca il nome della filologa Maria Corti), mostra i diversi aspetti di questo influsso, che nulla toglie alla grandezza dell'autore della "Divina Commedia".
Ordinabile
Gli italiani sono gli altri. Viaggio (in undici tappe) all'interno del carattere nazionale italiano
di Vassalli Sebastiano
editore: Baldini & Castoldi
pagine: 131
Il compianto romanziere Sebastiano Vassalli, recentemente scomparso, nel corso della sua vita è stato un vivace polemista, cap
Ordinabile
Disponibilità immediata
Disponibilità immediata
Gli occhi di Cesare. La biblioteca latina di Dante
di Luciano Canfora
editore: Salerno
pagine: 98
Qual era il Cesare che Dante conosceva? Cosa vi ha aggiunto di suo? Come si concilia un tale impianto ideale incentrato sull'idea di impero con l'enfasi ammirativa riservata da Dante al nemico giurato di Cesare, Catone Uticense? Entrare in tale labirinto intellettuale e poetico è l'obiettivo di questo breve libro, che approda, non immotivatamente, ad una riconsiderazione del rapporto complesso e ammirativo di Dante nei confronti del mondo cosiddetto classico e soprattutto della grande cultura pagana.
Ordinabile
Poeti e scrittori d'Italia. Vol. 1: Dallo stil novo al barocco.
Dallo stil novo al barocco
di Croce Benedetto
editore: Adelphi
pagine: LV-519
Un disegno storico della letteratura italiana secondo Croce? Nulla gli sarebbe stato più estraneo
Ordinabile
Vite brevi di uomini eminenti
di John Aubrey
editore: Adelphi
pagine: 289
"Le 'Vite brevi 'sono un prodotto tipico del barocco, che collocava l'arguzia al sommo tra le facoltà dell'ingegno, e la ricercava perfino negli aspetti della natura, sicché i casi arguti, spettacolari erano, secondo la frase di Baltasar Gracián a proposito degli emblemi e degli apologhi, come le pietre preziose nell'oro del discorso elegante. L'uomo-gazza, John Aubrey, colpiva col becco quelle cose luccicanti che erano gli aneddoti curiosi nella vita di un uomo, come gli autori dell'Anthologia Palatina e Marziale." (Mario Praz)
Ordinabile
L'arte di ben pensare. Stili del Seicento italiano
di Pasquale Guaragnella
editore: Donzelli
pagine: 251
Paolo Sarpi, in una lettera del 1609 a un corrispondente francese, riferendosi alla situazione italiana del tempo, formulava una dichiarazione fra le sue più sconsolate: "Sono costretto a portar maschera; a nessuno in Italia è lecito vivere senza portar maschera". Nella società secentesca manifestare il proprio pensiero poteva comportare infatti più di un rischio. Sospetti, censure e confutazioni inducevano a scrivere con la maschera ora della prudenza e della dissimulazione, ora del paradosso e della creatività metaforica. Galileo, nel 1610, nel Sidereus Nuncius, comunicando al mondo le sue scoperte astronomiche, non faceva menzione alla collaborazione che l'amico Paolo Sarpi aveva offerto alle osservazioni della faccia della Luna. Sarpi era infatti personaggio inviso alla Curia romana per le posizioni fortemente polemiche espresse nei confronti della Chiesa. Le esperienze di Galileo e Sarpi sono per certi versi esemplari perché rivelano, più di altre, la complessità della situazione italiana agli inizi del Seicento e il groviglio di contraddizioni irrisolte che caratterizza l'evoluzione della "civiltà italiana" verso la modernità.
Ordinabile
Il caos
di Pasolini Pier Paolo
editore: Garzanti Libri
pagine: 331
Nell'agosto del cruciale e traumatico 1968, Pier Paolo Pasolini inaugura una rubrica sul settimanale "Tempo"
Ordinabile
La facoltà di linguaggio. Determinanti biologiche e variabilità culturali
di Francesco Ferretti
editore: Carocci
pagine: 127
Le capacità verbali umane sono acquisite o innate? Debbono essere considerate in riferimento a una forma di apprendistato sociale o invece esaminate nei termini di una predisposizione biologica di cui gli umani, diversamente da tutti gli altri animali, dispongono sin dalla nascita in modo indipendente dall'esperienza? A questi interrogativi risponde il libro, al cui centro è la riflessione relativa a un particolare aspetto delle capacità verbali umane la facoltà di linguaggio, appunto -, analizzando anche le diverse ipotesi che nel tempo sono state avanzate sul tema.
Ordinabile
Parole di giornata
editore: Il mulino
pagine: 251
Questo libro racconta la curiosità, la meraviglia e l'uso delle parole
Ordinabile


