Lettere e Filosofia
Manuale di geografia politica
di Martin I. Glassner
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Il libro esamina le relazioni fra gli Stati nella prospettiva non dell'antagonismo, ma piuttosto della cooperazione tra i popoli. Da qui la particolare attenzione dedicata nella prima parte all'ONU, all'Unione Europea e a tutti i tentativi di integrazione sovrannazionale operati in ogni parte del mondo. La seconda parte tratta la geografia politica non solo del mare e dell'Antartide, ma anche dello spazio extraterrestre. Fra le novità: la criminalità internazionale. Ma anche certi temi tradizionali - come la geografia dei trasporti e delle comunicazioni e la geografia della popolazione - non più visti nel contesto statale, come elementi della "potenza dello Stato", ma in un quadro globale.
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Il museo oltre la crisi
Dialogo fra museologia e management
editore: Mondadori Electa
pagine: 254
Il libro propone una provocazione, un punto di partenza per una feconda riflessione e un dialogo urgente attorno a quel patrim
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Verità avvelenata. Buoni e cattivi nel dibattito pubblico
di Franca D’Agostini
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 257
Nella teoria dell'argomentazione si chiama "avvelenamento del pozzo" la procedura di delegittimazione che investe tutto ciò che una persona afferma. È solo una delle tante forme di fallacia, ossia di mossa argomentativa corretta in apparenza, che occulta ad arte la propria erroneità logica, allo scopo di ingannare. Di fallacie e di molto altro parla questo trattatello, con cui una delle più note filosofe italiane ci fa acquisire consapevolezza delle molteplici trame logiche e illogiche che governano il nostro dibattito pubblico: uno spazio costituito - e saturato - perlopiù da cattivi argomenti, soprattutto nel nostro presente pretesamente postideologico, che procede per contaminazione e avvelenamento sistematici della verità. Ma c'è una via d'uscita: il potere democratico è ancora nelle mani di chi ascolta e valuta gli argomenti dei politici, degli intellettuali, dei manipolatori dell'opinione pubblica. Quanto più si impara a valutare gli argomenti e a conoscere la fragilità e insieme l'imprescindibilità della verità, tanto più si indebolisce il veleno che infetta la comunicazione pubblica. Il solco è dunque ancora quello tracciato dall'antico precetto di ispirazione socratica: "insegnate ai cittadini ad argomentare bene, a seguire la dialettica dei concetti, e prevarranno i migliori".
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Cosa può un corpo? Lezioni su Spinoza
di Gilles Deleuze
editore: Ombre corte
pagine: 217
Deleuze ha avuto con Spinoza un rapporto appassionato. Gli ha dedicato pagine intense, dalle quali traspaiono la bellezza e le difficoltà che spesso hanno gli incontri inusuali, quelli che fanno intraprendere strade sconosciute e indicano modi nuovi di vedere le cose. Tutta l'opera di Deleuze è attraversata da una tensione febbrile, e spesso si viene spiazzati dagli scarti fulminei di un pensiero che si spinge sempre oltre. Quando Deleuze si occupa di Spinoza, questo effetto di disorientamento è ancora più forte. Quello che ci troviamo di fronte, infatti, non è più l'autore che siamo abituati a conoscere attraverso una lunga tradizione interpretativa. Un'intera costellazione concettuale, che pure ci orientava, salta, aprendoci nuovi e imprevedibili orizzonti. Il volume presenta le lezioni su Spinoza pronunciate da Deleuze all'Università di Vincennes tra il novembre del 1980 e il marzo del 1981. La riflessione critica sul filosofo olandese è stata sempre fondamentale nello sviluppo dell'opera di Deleuze, un riferimento costante che ne ha accompagnato e segnato l'intera produzione. Questi seminari ci offrono perciò l'opportunità di entrare nel laboratorio filosofico di Deleuze, di osservare in presa diretta come, attraverso il lavoro di smontaggio e rimontaggio compiuto sui principali concetti spinoziani, egli giunga progressivamente a codificare le categorie che hanno fatto del suo pensiero un "unico" nel panorama filosofico contemporaneo.
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Introduzione alla storiografia greca
di Marco Bettalli
editore: Carocci
pagine: 224
Gli storici greci, in primo luogo Erodoto e Tucidide, sono da sempre considerati i modelli con i quali ancora oggi chiunque in Occidente affronti lo studio del passato deve confrontarsi. Eppure, il concetto di storia elaborato dai Greci è profondamente diverso - nelle metodologie, nelle finalità, nella fruizione da parte del pubblico - da quello degli storici moderni. Interrogarsi su questa apparente contraddizione può portare un contributo al dibattito sulla natura e la funzione della storia nel nostro tempo, un dibattito mai così attuale. Questo volume (seconda edizione completamente rinnovata) ripercorre le vicende della storiografia greca nel lungo periodo che intercorre tra le origini del pensiero storico nella Ionia del vi secolo a.C. e gli storici dell'impero romano che scrissero in lingua greca nel III secolo d.C.
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Arte e illusione. Studio sulla psicologia della rapprentazione pittorica
di Ernst H. Gombrich
editore: Phaidon
pagine: 418
Definito da Kenneth Clarke "uno dei più brillanti testi di critica d'arte che io abbia mai letto", Arte e illusione è uno studio classico sul formarsi dell' immagine, la risposta a una domanda semplice: perché esiste quello che chiamiamo "stile"? Se la domanda è semplice, la risposta però non lo è, e la brillante esplorazione della storia e della psicologia della rappresentazione pittorica condotta da Ernst H. Gombrich affronta tematiche fondamentali. Dimostrando che la rappresentazione di un soggetto può essere assai più difficile di quanto sembri, egli esamina e rimette in discussione idee vecchie e nuove sull'imitazione della natura, la funzione della tradizione, il problema dell'astrazione, la validità della prospettiva e l' interpretazione dell'espressione. Pubblicato per la prima volta più di quarant'anni fa. Arte e illusione non ha perso la sua vitalità e la sua importanza. Gombrich è rigoroso nell'applicare le scoperte scientifiche alla comprensione dell'arte e nell'affrontare idee complesse e questioni teoriche, pur senza perdere il senso di stupore di fronte alle inesauribili risorse della mente umana e agli ineffabili meccanismi che regolano la percezione del mondo e il modo di fare e di vedere l'arte. I problemi della rappresentazione sono fondamentali nella storia dell'arte e Arte e illusione è un testo imprescindibile per tutti coloro che desiderano comprenderla.
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Manuale di epigrafia latina
di Alfredo Buonopane
editore: Carocci
pagine: 310
Graffite stentatamente nel buio di un lupanare o esibite a lettere cubitali sugli edifici cittadini, impresse su oggetti di uso quotidiano o incise su monumenti funerari, le iscrizioni accompagnavano in ogni momento la vita degli abitanti del mondo romano, con uno straordinario impatto mediatico. E proprio per questo motivo le iscrizioni sono una delle fonti principali per conoscere in maniera diretta e approfondita i più diversi aspetti del mondo romano, soprattutto quelli sui quali le fonti letterarie, attente di solito ai grandi eventi o ai grandi personaggi, forniscono solo, quando le forniscono, notizie cursorie. L'epigrafe, inoltre, proprio per la sua particolare natura costituisce un inscindibile binomio di monumento e documento, di reperto archeologico e di testimonianza scritta, rappresentando, di fatto, un prezioso "bene culturale", il cui studio può essere affrontato con diversi approcci: antiquario, archeologico, filologico, linguistico, paleografico, storico, topografico, per citarne solo alcuni. Un "bene culturale", inoltre, che è facilmente accessibile a tutti, perché non è conservato solo nei musei, ma è presente ancora oggi, e in modo diffuso, nei centri urbani, grandi e piccoli, e sul territorio, accessibile, dunque, ma spesso non comprensibile appieno. Scopo di questo manuale, quindi, è fornire un agile e pratico strumento di lavoro per quanti desiderino avvicinarsi allo studio delle epigrafi.
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La tragedia greca. Forma, gioco scenico, tecniche drammatiche
di Massimo Di Marco
editore: Carocci
pagine: 362
A differenza di altri generi letterari (ad esempio l'epos) la tragedia fu in toto una creazione originale dei Greci
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Orfani e bastardi. Milano e l'Italia viste dal «Giorno»
di Emiliani Vittorio
editore: Donzelli
pagine: XIV-321
Tra le principali fucine culturali che hanno segnato la storia del Novecento italiano, un posto d'onore spetta senz'altro al q
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Meditazioni del Chisciotte
di José Ortega y Gasset
editore: Guida
pagine: 360
I saggi qui raccolti sono, come scrive lo stesso Ortega y Gasset, "saggi di amore intellettuale. Mancano completamente di valore informativo; non sono nemmeno epitomi - sono piuttosto ciò che un umanista del XVII secolo avrebbe chiamato 'salvazioni'. In essi, partendo da un fatto - un uomo, un libro, un quadro, un paesaggio, un errore, un dolore -, si cerca di condurlo per il cammino più breve alla pienezza del suo significato." Il Chisciotte allora è un pretesto, un bosco concettuale in cui la prosa del filosofo spagnolo si addentra in cerca di vaghi sentieri che conducono ad altri problemi.
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Manuale di archivistica
editore: Carocci
pagine: 256
Questo manuale fa il punto sul nuovo panorama della produzione documentaria e della conservazione archivistica in Italia, dalla formazione alla fruizione degli archivi; dalle tecniche di conservazione alla normativa vigente; dalla professione di archivista alle norme di sicurezza ed all'edilizia archivistica. Particolare attenzione è posta sulla crescita dell'informazione e sulla contestuale grave insufficienza delle risorse a disposizione. Di grande interesse la parte finale sulla funzione civile della memoria e le funzioni pratiche della gestione documentaria.
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Professione reporter
Il giornalismo d'inchiesta nell'Italia del dopoguerra
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 649
Un ritratto talora imprevedibile del nostro Paese, e al tempo stesso un'impietosa denuncia di antichi vizi e inedite magagne:
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