Narrativa contemporanea
Shanghai suite
editore: Atmosphere libri
pagine: 178
I primi decenni del XX secolo costituiscono un momento straordinariamente felice per la produzione letteraria cinese e per quella di Shanghai in particolare. La "Parigi d'Oriente" è la grande metropoli delle concessioni straniere, un crocevia vivacissimo di avventurieri, di artisti, di intellettuali impegnati, di belle donne, di imprenditori, di perditempo e di miliardari gigolò, è, insomma, un luogo alla moda dove la programmazione cinematografica coincide spesso con quella di New York. Ma è anche una città di miseria estrema, di ingiustizia e di ineguaglianza. I temi, il linguaggio, la sensibilità personale e artistica degli scrittori dell'epoca sono assai vicini a noi, più vicini forse di quanto non accada per gli autori della Cina contemporanea. L'ironia graffiarne che percorre il racconto "II signor Hua Wei" potrebbe essere applicata senza nessuna difficoltà a una serie di personaggi più o meno oscuri della scena italiana, "professionisti" della politica senza arte né parte. Allo stesso modo gli scrittori "di successo", affamati di quattrini, che affollano inutilmente i nostri talk show, sono buoni sodali de "Le sofferenze del Salsiccia". Entrambi i personaggi escono dalla penna di Zhang Tianyi (1906-1985), uno dei grandi della letteratura del Novecento, a tutt'oggi del tutto sottovalutato... Introduzione di Stefania Stafutti.
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Amore, dieci anni dopo
di Barnes Julian
editore: Einaudi
pagine: 223
Dopo essere stato dieci anni in America come brillante uomo d'affari, Stuart torna a Londra e decide di cercare la ex-moglie G
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Giacomo Matteotti. Una morte annunciata
di Gigliola Alvisi
editore: In edibus
pagine: 132
Il pomeriggio del 10 giugno 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti viene rapito a Roma. Il romanzo racconta la difficile indagine che porterà, due mesi dopo, alla scoperta del suo cadavere. Si sa chi sono i rapitori, un gruppo di arditi fascisti arrestati alcuni giorni dopo il rapimento. Si sa chi sono i complici, personaggi di spicco vicini a Mussolini, anche loro arrestati in poco tempo. Ma non si conosce il mandante, né quale sia il movente del rapimento e del delitto. Forse perché non si sa chi sia davvero Giacomo Matteotti. Ce lo raccontano, durante i due mesi di quella calda estate romana, la moglie Velia, l'anziana madre Isabella, il compagno di partito Modigliani, i due magistrati incaricati dell'indagine Del Giudice e Tancredi. Ce lo racconta perfino Mussolini in persona, il sospettato principale. Eppure... eppure qualcosa non torna. Dov'è la borsa da cui Matteotti non si separava mai? Cosa conteneva? Cosa doveva denunciare Matteotti nell'intervento alla Camera previsto per l'11 giugno? Età di lettura: da 11 anni.
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La commedia di Charleroi
di Pierre Drieu La Rochelle
editore: Fazi
pagine: 253
"Sono partito, non sono più ritornato, questa volta". Così chiude l'ultimo racconto di questa raccolta, scritta nel 1934, che ci svela il senso della guerra per Drieu La Rochelle: l'impossibilità di fare ritorno alle commedie della vita civile dopo aver provato il disgusto e l'ebbrezza del grande conflitto del '14-'18, che la tecnica ha reso ancor più disumano. Eroismo e viltà, esaltazione e disincanto, ideologia e cinismo si confondono nei personaggi della "Commedia, che narrano la loro esperienza sapendo di non poter essere creduti da chi nella pace è ansioso di ritrovare soprattutto le proprie illusioni. Come la signora Pragen, la borghese arricchita del primo racconto, che cerca le tracce del figlio sul campo di Charleroi, ma fugge la realtà di una guerra che, nei massacri di massa, ha perso anche le sue retoriche e le sue finzioni romantiche. E gli uomini che hanno vissuto il furore delle trincee sono già quelli che, incapaci di abbracciare una condizione diversa dallo stato d'eccezione, andranno a popolare le grandi mobilitazioni totalitarie del Novecento. In questo senso "La commedia di Charleroi", con la sua lingua intensa, oscillante tra lucidità e follia, è emblematica di uno scrittore che, al di là di ogni etichetta politica, ha fatto della propria opera e della propria sofferenza la testimonianza tragica del disagio di un'intera generazione. Introduzione di Attilio Scarpellini.
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Un albero pieno di orsi
di Gerald Durrell
editore: Neri Pozza
pagine: 231
Nel 1962 la BBC decide di produrre un documentario sulla fauna selvatica in Nuova Zelanda, Australia e Malesia: un reportage che si collochi a metà tra "la guida turistica e la rappresentazione della realtà come la vediamo". Quando il progetto arriva tra le mani del celebre biologo naturalista Gerald Durrell, e di sua moglie Jacquie, è chiaro a tutti che quel viaggio si trasformerà in un evento di tutt'altra natura. Cresciuto correndo tra i boschi dell'isola di Corfù e, perciò, dotato del grado di follia necessario a calarsi giù da un dirupo per osservare un "beccostorto", Durrell è uno spirito libero. Libero di sentirsi tremare la terra sotto i piedi e scappare a gambe levate mentre "la Grande Bertha" - il geyser più grande della Nuova Zelanda - scoppia in un "getto di vapore bollente del diametro di un albero". Libero di fermarsi sulle sponde di un lago e venire attorniato da una famiglia di "weka" che, come scrupolosi, malinconici "funzionari doganali", frugano con il becco tra borse e portafogli; o di riposarsi sotto eucalipti "dai rami brillanti come corallo bianco", per godersi lo spettacolo del tramonto australiano, prima di riprendere l'inseguimento agli opossum di Leadbeater.
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Il piccione
di Patrick Suskind
editore: Tea
pagine: 102
Quando gli accadde il fatto del piccione, che sconvolse la sua esistenza da un giorno all'altro, Jonathan Noel aveva già più di cinquant'anni, dietro di sé un intervallo di tempo di vent'anni circa totalmente privo di eventi, e mai avrebbe prima pensato che potesse ancora accadergli qualcosa di fondamentale se non, un giorno, dopo la morte. E così gli andava benissimo. Infatti non amava gli eventi, e odiava addirittura quelli che turbavano l'equilibrio interno e sovvertivano l'ordine esterno del quotidiano.
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Nei suoi occhi verdi
di Arnost Lustig
editore: Keller
pagine: 480
Hanka Kaudersová ha bellissimi capelli e occhi verdi ancor più belli. Viene trasferita con la famiglia da Terezín ad Auschwitz. La madre e il fratello sono mandati subito alle camere a gas mentre il padre, incapace di sopportare quella perdita, si suicida lanciandosi contro i reticolati. Ma lei, Hanka, è ancora viva e lavora nello studio del dottor Krueger. Un giorno, mentre finisce di pulire l'ufficio, assiste alla selezione di giovani prigioniere per un bordello tedesco. Di fronte alla scelta se morire o lavorare in un bordello militare tedesco sul fronte orientale, le sceglie la vita: si fa passare per ariana e tace la sua giovane età. Inizia così la nuova vita di Hanka che combatte il freddo e la fame, la paura e la vergogna, sostenuta dal suo disgusto per gli uomini che la visitano e da un feroce desiderio di vivere.
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Ke amico 6? Il libro game di «Amici»
di Luca Zanforlin
editore: Mondadori
pagine: 273
Immagina di partire da casa tua e di andare a fare i provini di "Amici". Immagina di incontrare un ragazzo decisamente fico, con un gran ciuffo sparato in testa, che canta in un gruppo e non ti toglie gli occhi di dosso. Immagina di avere anche un fidanzato che ti aspetta a casa e un'amica del cuore che combina sempre disastri. Immagina di vivere, innamorarti, sognare dentro la scuola di talenti più famosa d'Italia insieme a Maria De Filippi, Luca Zanforlin, i professori e i ragazzi di questa edizione... La protagonista della storia sei tu e sarai tu a decidere, a ogni bivio, in quale direzione far procedere l'avventura. Decidi di chiedere il permesso ai tuoi o di scappare di casa? Di cedere al corteggiamento del ragazzo con il ciuffo o di restare fedele al tuo fidanzato ufficiale? Ti esibisci come cantante o come ballerina? Con quale pezzo? Sceglierai l'amicizia o il successo, la vittoria o l'amore? Tra vicende rocambolesche e colpi di scena, con questo librogame potrai vivere in prima persona il sogno di partecipare ad "Amici" e capire, in fondo in fondo, ke amico 6.
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Il rap spiegato ai bianchi
editore: Minimum fax
pagine: 200
All'inizio degli anni Novanta, uno scrittore destinato a diventare autore di culto e un giovane avvocato di Boston, uniti da u
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Presagio
di Andrea Molesini
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 170
Siamo alla fine di luglio, nel 1914, a Venezia. Il 28 giugno a Sarajevo Francesco Ferdinando è stato assassinato, l'Austria ha consegnato l'ultimatum alla Serbia. Sono i giorni dei "sonnambuli", di imperi e nazioni, governanti e diplomatici, che consegnano inconsapevoli l'Europa al suo suicidio. Il commendatore Niccolò Spada vigila sui suoi ospiti all'Excelsior: il presagio che aleggia sull'Europa soffia anche sul Lido. L'Albergo leggendario è affollato: l'aristocrazia di tutta Europa scintilla come non mai, ma celebra le ultime ore della Belle époque. Fra gli ospiti c'è anche la marchesa Margarete von Hayek, "bella come sa essere solo una donna dal piglio pari alla grazia", che nasconde un segreto terribile, inconfessabile, e che brindando alla fine del mondo chiede una lettera di credito molto particolare a Spada. Il commendatore vacilla, tentato dall'amore per Margarete, che è "fuoco e rapina". Un sogno, sempre lo stesso, lo disorienta: un cacciatore ossessionato da una belva che si aggira per la foresta. Senza riuscire a incontrarla, ne sente il ruggito. Poco lontano, nel cuore della laguna, l'isola di San Servolo, sede del manicomio, conserva il segreto della nobile Margarete.
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La coscienza di Zeno
di Italo Svevo
editore: Garzanti
pagine: 469
Scritto all'indomani della prima guerra mondiale e pubblicato nel 1923, "La coscienza di Zeno" dev'essere considerata una piet
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La metamorfosi e altri racconti
di Franz Kafka
editore: Garzanti
pagine: 239
Frugando negli interstizi del quotidiano, Kafka modella le sue parabole con brevi pennellate dai toni quasi espressionistici,
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