Poesia
Poems-Poesie (1798-1807). Testo a fronte inglese
di William Wordsworth
editore: Mursia
pagine: 280
Negli anni tra il 1798 e il 1807 (il "grande decennio") si definisce l'itinerario della poesia di Wordsworth (1770-1850) con l
Ordinabile
Le nuvole che lasciano il segno
di Edoardo Parvopassu
editore: Donzelli
pagine: 159
Le nuvole che cadono fanno un rumore che altrove non si sente./Parlo delle nuvole piene dei sogni evaporati per disuso/e di incanti lunghi accantonati provvisoriamente/più che di disincanti senza voce,/nuvole pesanti ancora di memorie e progetti./Meno male che quando vengono giù queste nuvole graffiano l'aria perché così lasciano il segno.
Ordinabile
Erranti senza ali. Testo inglese a fronte
di Philip Schultz
editore: Donzelli
pagine: 108
"Ehi - questa è l'America all'inizio del XXI secolo dove perfino la disperazione sfoggia un catalogo patinato e la democrazia è finalmente diventata pubblica."
Ordinabile
Le poesie
di Guido Gozzano
editore: Einaudi
pagine: 661
Ormai è pacifico intendere Gozzano come il poeta che ha dato la svolta decisiva alla poesia italiana nel primo Novecento: corr
Ordinabile
Le poesie
di Eduardo De Filippo
editore: Einaudi
pagine: 234
"Dopo aver scritto poesie giovanili, come fanno più o meno tutti i ragazzi, questa attività divenne per me un aiuto durante la
Ordinabile
I canti
di Giacomo Leopardi
editore: Feltrinelli
pagine: 533
Questa nuova edizione dei Canti leopardiani si caratterizza, nel ricco panorama editoriale, per tre elementi di rilievo: fonde in una vasta Introduzione, che in realtà si presenta, pur con le adeguate articolazioni, come un vero e proprio libro sulla poesia del Recanatese, i vari ?cappelli" che solitamente si premettono ai singoli componimenti; onde il lettore può qui davvero seguire - quasi condotto per mano - tutto il complesso svolgersi dell'itinerario creativo e compositivo dei Canti, dalla giovanile canzone All'Italia all'estrema Ginestra; la stessa Introduzione, in una seconda e altrettanto ampia parte, mette a fuoco una questione poco affrontata dalla critica non specialistica: quella cioè della "lingua leopardiana", del suo nascere e del suo svolgersi - e del suo originalissimo affermarsi - dal grembo della tradizione dantesca e petrarchesca; l'accurata annotazione al testo nella quale non viene soltanto fornita la spiegazione del testo stesso, ma vengono registrate le diverse varianti, le fonti classiche, gli echi della precedente tradizione poetica, i richiami a particolari abbozzi o ad altri testi leopardiani.
Ordinabile
Canto alla durata. Testo tedesco a fronte
di Peter Handke
editore: Einaudi
pagine: 64
Prendendo spunto da Goethe, "maestro del dire essenziale", Handke propone in questo poemetto una sua personale ricerca sul concetto di durata, l'entità che fornisce contorno a quanto ha la tendenza a dissolversi. Connessa al ripetersi degli eventi quotidiani, ma al contempo svincolata dalla permanenza in luoghi o itinerari consueti, la sensazione della durata è l'esito della fedeltà a ciò che l'individuo sente come più profondamente proprio: fedeltà al divenire di una persona, fedeltà a "certe piccole cose" che ci accompagnano "in tutti i traslochi", fedeltà infine a determinati luoghi, un lago, una piazza, una sorgente alla periferia di Parigi. La durata tuttavia non esiste a priori, bisogna cercarla, andarle incontro, trovare un punto di mai definitiva, instabile quiete. La poesia - dice Handke - è uno dei migliori supporti in questa ricerca interiore. Ed è dunque naturale che questo libro di meditazione filosofica sia stato scritto in versi, quasi per bussare alla porta di quella condizione sapienziale tipica della poesia di ogni tempo.
Ordinabile
Poesie
di Melchiorre Cesarotti
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 400
Il volume raccoglie l'edizione di tutte le poesie di Melchiorre Cesarotti
Ordinabile
Rubrica degli inverni
di Paolo Lanaro
editore: Marcos y marcos
pagine: 101
"Perché la poesia è un modo di vedere, / prima che di parlare, questo libro di Paolo Lanaro, sorta di Ulisse contemporaneo, acuisce la nostra vista, e ci propone, illuminate da un raggio struggente e desolato, una miriade di scene della vita, colte come istantanee nell'oggi o richiamate da un passato distante, in arguto dialogo con grandi modelli poetici. Ogni fotogramma è nitido, quasi palpabile; e insieme inquietante, se invita a indagare l'oscuro retroscena di tutto questo. Così l'attimo sfuma nel pensiero dell'eternità, il mondo fisico si schiude in un'ansia, il tempo trasforma ogni volto, ogni oggetto, ogni sogno, mentre con insistenza ora gioiosa ora dolente, come un silenzio di fondo che accompagna la parola, cade la neve, in mòccoli, in fiocchi, in boccoli. La varietà delle scene si trasforma in varietà espressiva, dando vita a una poesia che sa essere affabile e sperimentale, mossa e ilare anche nella disperazione." (Fabio Pusterla)
Ordinabile
La sabbia delle urne. Testo tedesco a fronte
di Paul Celan
editore: Einaudi
pagine: 183
Fra il 1947 e il 1948, dopo avere lasciato Bucarest, Celan visse qualche mese a Vienna e cercò di pubblicare la sua prima raccolta di poesie. Un tentativo iniziale abortì in bozze, ma un secondo sembrò andare a buon fine e il libro fu stampato in 500 copie numerate. Con questo libro Celan intendeva esordire sulla scena letteraria di lingua tedesca, ma quando si accorse della quantità di refusi impose all'editore di non distribuire il volume. Dunque "La sabbia delle urne" è un libro fantasma, che Celan non ristampò mai, ma fece rifluire parzialmente in pubblicazioni successive. Rimase per lui l'autentico inizio della sua opera poetica, tanto che nel 1970, per le progettate "Opere complete", Celan l'aveva indicato come testo d'apertura. Anche questo progetto fu interrotto, e questa volta per una ragione piú drammatica: il suicidio dell'autore. La raccolta è stata recuperata solo in anni recenti nell'edizione critica pubblicata da Suhrkamp. In Italia, e nel mondo, viene tradotta ora per la prima volta. Vi sono già presenti i temi e i modi poetici delle raccolte successive, ma la lingua è piú trasparente e non ancora sintatticamente terremotata. È il libro ideale, non solo storicamente e filologicamente, per un primo approccio al grande poeta tedesco.
Ordinabile
Foglie d'erba
di Walt Whitman
editore: Garzanti Libri
pagine: 178
La pubblicazione della prima edizione di "Foglie d'erba", nel 1855, ebbe un effetto dirompente sul panorama letterario mondiale: per la prima volta compariva sulle scene un "nuovo bardo" - come ebbe a definirlo H.D. Thoreau che segnava l'inizio di una rivoluzione nella poesia americana. Nella loro straordinaria intensità i versi di Walt Whitman, qui tradotti e selezionati da Roberto Mussapi, poeta e traduttore di poeti, raggiungono un profondo, commosso misticismo: non un misticismo religioso e inerte, ma un canto vitale intriso di energia - proprio come i fili d'erba che dalla terra spuntano e traggono nutrimento - che abbraccia in tutta la sua forza il cosmo, l'esplodere dell'eros, la morte e la vita, vissute e raccontate nella loro immediatezza.
Ordinabile
Ossi di seppia
di Eugenio Montale
editore: Mondadori
pagine: 391
"Ossi di seppia" è un grande classico, una tappa esistenziale nel cammino della poesia europea del Novecento, un'opera in cui
Disponibilità immediata


