Poesia
Serenate per l'angelo
di G. Piero Bona
editore: Passigli
pagine: 79
Secondo Massimo Cacciari, "l'angelo svolge un compito di liberazione, ci deve accompagnare lassù, liberarci dalla necessità d'esser schiavi", il suo è "spirito di leggerezza contro lo spirito di gravità", e forse queste parole meglio di altre spiegano la genesi di queste settantaquattro serenate dedicate all'angelo, nelle quali Gian Piero Bona declina in altrettante variazioni il tema di questa necessità di liberarsi, questo bisogno di afferrarsi ad ali invisibili, tali da renderci non sovrumani ma più pienamente umani. L'angelo di Bona è uno sguardo verticale diretto alle cose tutte, alla vita e alla morte; è "mostro di salvezza", a lui ci si aggrappa come "alla rondine che cova il suo uovo / di gioia nel mio nido di tempesta"; è matrice di senso e di miracolo insieme, da contrapporre all'"erbosa sala d'aspetto" in cui sediamo prima di morire; è scandalo, forse, ma come è scandalo il poeta, "che in te sragionando dice il vero".
Contattaci
Contattaci
Un'affollata solitudine. Poesie eteronime. Testo portoghese a fronte
di Pessoa Fernando
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Molta letteratura del Novecento ha tentato di rendere conto di quella frantumazione dell'identità, di quella moltiplicazione d
Contattaci
Salva con nome
di Anedda Antonella
editore: Mondadori
pagine: 100
Quella di Antonella Anedda è una poesia di respiro europeo
Contattaci
Dorso d'asino
Possibili rallentamenti
di Perrino Giovanni
editore: Interlinea
pagine: 102
Dorsi d'asino si chiamano in Francia i dissuasori, i passaggi pedonali rialzati, che Giovanni Perrino, poeta cresciuto in Russ
Contattaci
Turbativa d'incanto
di Insana Jolanda
editore: Garzanti Libri
pagine: 131
Turbativa d'incanto è titolo polisemico, come sempre i cartigli che Jolanda Insana pone ai suoi libri, abitati dallo stratific
Contattaci
Contattaci
In quota
di Paola Loreto
editore: Interlinea
pagine: 104
Un'originale raccolta di poesie dedicate alla montagna: all'incontro con il suo corpo fisico e con la presenza che sembra animarla, ai suoi paesaggi naturali e umani. "Si fa presto a dire montagna, e a scrivere di vette cieli e nevi incantate, ma per passare dalla retorica alla poesia serve verità, ed è un mestiere difficile. La salita verso la cima è fatta di luci e ombre, felicità e ansia, incanto e delusione. Proprio come la vita vera, e i suoi misteri" (Enrico Camanni).
Contattaci
Paesaggi del silenzio con figura (2003-2010)
di Pennati Camillo
editore: Interlinea
pagine: 181
L'opera di Pennati si può anche leggere come uno dei tentativi di sottrarsi alla crisi novecentesca del discorso poetico e all
Contattaci
Da mani mortali
di Biancamaria Frabotta
editore: Mondadori
pagine: 158
Con il passare del tempo e dei libri, la poesia di Biancamaria Frabotta tende a farsi sempre più umanamente saggia e pacata, sempre più amica e aperta. Lo si vede nella solida compostezza della pronuncia, nella capacità matura di saper conciliare il proprio sentimento dell'esistere con lo sguardo critico della ragione. "Da mani mortali" è un'opera in cui la poesia si confronta sensibilmente con la realtà naturale anche minima del mondo immediatamente circostante, con il pulsare e il crescere delle molteplici vite della campagna, di un semplice orto o di un giardino, sotto il "grande disordine del cielo". Un'opera che si confronta, passo su passo, con la misteriosa intelligenza della natura e dei suoi vari abitatori: vegetazione e animali di una vita che si manifesta nell'infinito articolarsi infinitesimale dei suoi ritmi e delle sue complesse variazioni stagionali, dei suoi aromi e della sua musica discreta. Mentre intorno si allarga l'ombra di un'ambigua apparenza indecifrabile che accoglie nelle sue mutazioni le tracce non sempre benefiche dell'opera umana, talvolta irretendola nel sogno di un dio stupito dalla "felice combinazione" del creato, quasi un adolescente solitario e immalinconito dalla diffidenza delle sue creature mortali.
Contattaci
Contattaci
Esaurito


