Poesia
Poeti americani (1900-1956). Testo inglese a fronte
editore: Bompiani
pagine: 610
Nella prima metà del ventesimo secolo, la poesia americana ha travolto la scena letteraria europea con la forza di una rivoluzione in versi, un'irruzione tanto violenta e improvvisa da essere inizialmente trascurata, incompresa, osteggiata. Riscoperta pienamente soltanto nel dopoguerra, questa straordinaria stagione poetica ha entusiasmato e continua a sorprendere lettori e interpreti, fissata nella dimensione eterna del mito. Da Edgar Lee Masters a William Carlos Williams, da Ezra Pound a T.S. Eliot, in questa antologia Roberto Sanesi presenta il meglio della letteratura americana in versi che ha aperto le porte del nostro paese al modernismo: un "paesaggio poetico" di straordinaria ricchezza, che riflette il profilo incerto dell'uomo novecentesco e tenta una sintesi tra progresso e tradizione alla ricerca appassionata di una verità comune. Questa nuova edizione, condotta sulle note autografe di Sanesi alla prima storica edizione del 1958, rinnova un classico della letteratura americana, che rappresenta per la poesia quello che "Americana" di Vittorini è per la narrativa, veemente manifesto del potere "collettivo" della parola. Introduzione di Guido Carboni.
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Canti orfici. Con Quaderno (rist. anast. 1914)
di Dino Campana
editore: Cronopio
pagine: 173
I "Canti orfici" non sono solo un libro, sono "il" libro unico di Dino Campana (Marradi, 1885 - Castelpulci, 1932). Questa ristampa anastatica dei Cantisi propone come un'edizione di cui d'ora in poi tener conto nella bibliografia campaniana: per la fedeltà all'edizione del 1914, l'accuratezza della composizione e della stampa (sono stati esaminati e comparati diversi esemplari dell'edizione originale); per l'esaustiva Introduzione e Nota bio-bibliografica, corredata da immagini, di Gabriel Cacho Millet, lo studioso argentino che negli ultimi quarant'anni ha portato alla luce preziosi documenti di e su Dino Campana; per la voce e i suoni di Claudio Morganti che, in prima assoluta, "dice" i "Canti orfici" in versione integrale.
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Parole dritte al cuore
di Rossato Maurizio
editore: Mondadori
pagine: 159
Questo libro raccoglie poesie, prose, lettere e monologhi scelti per la loro capacità di parlare, con forza, al cuore tutti
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Arauco Domado
di Pedro de Oña
editore: Ibis
pagine: 588
L'"Arauco domado" di Pedro de Oña, pubblicato a Lima nel 1596 e di nuovo a Madrid nel 1605, è un grande classico della lettera
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Jucci
di Buffoni Franco
editore: Mondadori
pagine: 120
Jucci è il nome di una donna la cui memoria, attraverso il tempo, attraverso i decenni, è rimasta intatta nella mente del poet
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Nei giorni dell'infanzia
di Rainer Maria Rilke
editore: Passigli
pagine: 119
Gli appassionati lettori di Rainer Maria Rilke ben sanno quanto il tema dell'infanzia sia presente nelle opere del grande poet
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Sonetti dell'amore oscuro. Testo spagnolo a fronte
di Federico García Lorca
editore: Einaudi
La vena poetica di García Lorca si espresse al meglio nelle poesie d'amore. Il tema amoroso si impose, sin dagli esordi della sua vocazione letteraria, in maniera insistente, tanto da dare vita a un ricchissimo percorso di ricerca. Nello scorrere delle stagioni della sua poesia, è come se Lorca avesse cercato una risposta alle eterne questioni proprie del sentimento amoroso. "È possibile l'amore?" "Chi amare?" "Come?" Testimonianza di tale tensione, le poesie raccolte in questo volume, che copre l'intero arco della produzione di Lorca, ci mostrano il lato forse piú sofferto della sua opera e ci consegnano un canzoniere amoroso novecentesco di rara profondità e intensità.
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L'arazzo di santa Genoveffa e di Giovanna D'Arco. Testo francese a fronte
di Péguy Charles
editore: Marietti
pagine: 96
La poesia di Péguy è mistica e popolare
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Guardami. Sono nuda
di Antonia Pozzi
editore: Clichy
pagine: 160
Ho paura, e non so di che: non di quello che mi viene incontro, no, perché in quello spero e confido
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Solstizio
di Deidier Roberto
editore: Mondadori
pagine: 170
Nella pacata ed elegante compostezza della sua dizione, nella chiarezza della sua pronuncia, Roberto Deidier riesce a dare un'
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Mancanze
di Alessandro Fo
editore: Einaudi
pagine: 124
Dopo la pluriennale immersione nella poesia virgiliana che ha dato come esito la recente, apprezzatissima traduzione dell'Eneide, Alessandro Fo torna con questo libro a proporsi come poeta in proprio. La poesia di questa raccolta è estremamente contigua, per forma e ispirazione, ai meccanismi della preghiera. Dunque una sequenza di tentativi di accostarsi al divino, ma nello stesso tempo un acuto scrutare nell'esistenza di cose e persone; una inesausta ricerca delle particelle infinitesimali di quella sostanza angelica che abita nelle contingenze terrene e umane meno canoniche. Le poesie di questo libro sono trame, filamenti che in modi anche eccentrici collegano punti disposti chissà dove, oltre la nostra percezione, e giorni e luoghi scolpiti nelle nostre reali esistenze, senza trascurare le musiche: da Chopin alle comuni battute rubate ai dialoghi quotidiani. E se di questi fili possiamo osservare solo uno dei capi, il più vicino, l'altro può forse essere intuito, riconosciuto in alcune tracce disseminate fra le pieghe dell'esperienza di ogni giorno.
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Canti orfici e Il più lungo giorno
di Dino Campana
editore: Alboversorio
pagine: 145
Travagliata è la vicenda editoriale all'origine dei "Canti Orfici". La prima versione manoscritta dell'opera, con significative varianti, vede la luce nel 1913 con il nome "Il più lungo giorno" e viene presentata a Papini e Soffici, figure di spicco nel panorama culturale del tempo. Il manoscritto viene perduto e tale rimane fino al 1971 - quando Campana non poteva più interessarsene. Qui la storia ufficiale si confonde alla leggenda del libro "scritto a memoria" e del "poeta pazzo", che tende a oscurare la fama dell'opera stessa. Eppure, gli "Orfici" sono stati riscritti sulla base delle numerose stesure preparatorie de "II più lungo giorno", a testimonianza di una vena assai meno istintiva e "inconscia" di quanto il mito faccia supporre. Questo volume, che per la prima volta riunisce le due redazioni del testo, permette di accostarsi senza pregiudizi a una personalità poetica originale ma non isolata, in grado di declinare le principali correnti del suo tempo secondo una cifra stilistica personale, in una sorta di allucinato "diario di viaggio" insieme onirico e vivido, frammentario e narrativo.
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