fbevnts Poesia - tutti i libri per gli amanti del genere Poesia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 202
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Poesia

Spostare l'ora

di Krüger Michael

editore: Mondadori

pagine: 242

I nuovi percorsi della poesia di Michael Krüger si realizzano, in questo ampio e articolatissimo libro, "Spostare l'ora", nel
Fuori catalogo
18,00

Quaderno di quattro anni

di Eugenio Montale

editore: Mondadori

pagine: 473

"Quaderno di quattro anni" uscì da Mondadori nel 1977. I centoundici componimenti che ne fanno parte risalgono al periodo 1973-77: si tratta quindi di: iun libro composto a cavallo dell'assegnazione del Nobel, in sintonia con le considerazioni svolte dal poeta nel discorso pronunciato a Stoccolma: È ancora possibile la poesia? Ed è anche una summa della sua intera storia poetica e ideale: un bilancio, letterario ed esistenziale, nel quale tornano gli echi degli scrittori amati - Svevo in primis - e le figure di donne da sempre protagoniste dei suoi versi, Annetta, Clizia e Mosca. L'io lirico di un poeta più che maturo riflette sul proprio percorso e riscopre pressoché immutati i temi degli esordi, le grandi domande degli inizi: Caso o Necessità, vuoto o indifferenza, sopravvivenza o Nulla. E tra mito, storia, cronaca e tragedia, anche in questo libro il pessimismo montaliano si conferma come "l'altra faccia di una; fede profonda". L'edizione, curata da Alberto Bertoni con la collaborazione di Guido Mattia Gallerani, oltre a introduzione, commento e note ai testi, è arricchita da un efficace scritto del critico Cesare Garboli e da un ampio saggio del poeta Giorgio Orelli.
Fuori catalogo
18,00

Notizie del mondo. Testo inglese a fronte

di Levine Philip

editore: Mondadori

pagine: 157

Philip Levine, poeta americano, uomo di varie e spesso ruvide esperienze, sente, in età avanzata, come un formidabile pulsare
Fuori catalogo
18,00

Poemetti: Vi amo-L'infermiera di Pisa-Il palazzo e il pazzo

di Ottiero Ottieri

editore: Einaudi

pagine: 246

Per la prima volta riuniti in un unico volume, i tre poemetti autobiografici di Ottieri mostrano la continuità che li lega e appaiono ancora più potenti. Sono tre monologhi torrenziali, un'unica confessione estrosa e tragicomica in bilico tra la sanità e la malattia, il privato e il politico, la follia e il desiderio sfrenato. L'ironia è la chiave di questa partitura in tre movimenti. L'autoironia e l'autodenigrazione sembrano uno sberleffo sull'orlo del baratro, uno sberleffo che, attraverso il caso individuale, colpisce il mondo intero. La malinconia e la disperazione sono come nascoste dalla maschera teatrale, dai giochi di parole, dalle rime impreviste, ma costituiscono la struttura profonda dei poemetti, il luogo dove immancabilmente vanno a finire le ossessioni dell'autore e il mondo esterno, risucchiato anch'esso in una spirale senza fine.
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15,50

Composita solvantur

di Fortini Franco

editore: Il saggiatore

pagine: 105

Se la poesia si ingenera dall'attrito tra struttura sintattica e struttura metrica, cioè tra organizzazione logica del discors
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12,00

Califia

di Bortolussi Stefano

editore: Jaca Book

pagine: 78

Califia è un libro che la nostra poesia d'oggi aspettava
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12,00

Tutte le poesie

di Bellezza Dario

editore: Mondadori

pagine: XXXIII-767

Il miglior poeta della nuova generazione: così; Pier Paolo Pasolini salutava l'esordio di Dario Bellezza, nel 1971, con la rac
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20,00

La poesia ai margini. Novecento tra lingua e dialetti

di Giovanni Tesio

editore: Interlinea

pagine: 324

"Considero l'italiano, non meno dei dialetti, una lingua da salvare" scrive Giovanni Tesio, tra i più acuti critici attuali, a proposito della "poesia ai margini" al centro di questo libro. In tempi di identità liquide e di fenomeni globali, l'autore propone una rilettura della società italiana contemporanea attraverso la letteratura e i dialetti. Dopo alcuni sguardi teorici, sono delineati dei profili, da Rebora a Chiara passando per Primo Levi, con molte riscoperte di poeti apparentemente "minori", con un'ampia galleria di ritratti e letture che compongono un mosaico vivissimo: da Giacomini a Bertolani, da Cappello alla Grisoni, illuminando anche i dintorni poetici di autori come Pasolini, Pavese e Vassalli. È un'opera che mancava e che nasce "dal bisogno di risarcire una distanza, una ferita, uno strappo, perché l'uso del dialetto In poesia è già per sé il segno evidente di una ricerca di alterità".
Fuori catalogo
20,00

Poligoni

di Harrison Tony

editore: Liberodiscrivere

pagine: 32

P oeta, traduttore e drammaturgo, Harrison usa un linguaggio composito, dove il gergo proletario è calato in forme poetiche tr
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4,50

Venti di poesia

editore: Liberodiscrivere

pagine: 288

Il Festival Internazionale di Poesia di Genova è la più grande manifestazione poetica italiana; da 20 anni offre al pubblico l
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25,00

Tutte le poesie

di Franco Fortini

editore: Mondadori

pagine: 922

Dal libro d'esordio del 1946, "Foglio di via", al testamentario "Composita solvantur "del 1994, la produzione poetica di Franco Fortini - qui interamente raccolta per la prima volta, compresa l'appendice di "Versi primi e distanti" che recupera testi composti tra il 1937 e il 1957 - attraversa oltre cinquant'anni. Un percorso compatto e coerente, pur nella sua evoluzione, fondato su una dinamica nella quale non si dà mai quiete e che aderisce solo marginalmente al momento elegiaco della tradizione lirica, preferendo alla tentazione dell'idillio o del "romanzo dell'io" immagini icastiche, anche duramente espressionistiche, scandite da ritmi decisi, talora persino di esibita asprezza, con una tensione sempre lucidamente etica. È una poesia, quella di Fortini, che non smette mai, infatti, di confrontarsi con gli eventi della storia. Dalla Russia all'Ungheria alla Cina, da Praga al Vietnam e da Stammheim all'Iraq, ogni luogo è una data, ogni paese un'allegoria: una storia collettiva che si insinua fin nel piano delle forme, plurime e quasi lussureggianti, che raccolta dopo raccolta concorrono a fare dell'opera di Fortini - "letterato per i politici, ideologo per i letterati", così egli si autodefinì - una presenza tanto unica, e tanto influente, nel panorama letterario italiano del secondo Novecento.
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22,00

Potrei sbavarci sopra. E altre poesie scritte da cani

di Marciuliano Francesco

editore: Il Castoro

pagine: 110

Dai barboncini agli alani, i cani di tutte le razze, età e dimensioni nascondono un animo poetico sotto al manto di morbido pe
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12,50

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