La precoce vocazione di poeta lirico di Hikmet, teso al dialogo con il lettore e con se stesso, nonché al rispecchiarsi, sinuoso e cangiante, del paesaggio esteriore in quello interiore («Chi enumera a memoria i nomi delle stelle / io declino invece nostalgie»), non è mai disgiunta dall'impegno civile. L'invalsa distinzione tra poesie dal carcere e di lotta e poesie d'amore va perciò superata: non si tratta di due filoni distinti dell'opera di Hikmet, ma di motivi profondamente interconnessi nella sua poesia. A tale idea si ispira questa antologia: i testi proposti appartengono all'intero arco della vita del poeta, dai primi anni Venti, quelli della scoperta dell'Anatolia e dell'Unione Sovietica, fino all'asilo ottenuto a Mosca, per sfuggire all'isolamento e a una condanna ormai decretati per lui in patria. In quella Turchia, cioè, dove queste sue poesie intense e vibranti resteranno vietate, o censurate, sino a pochi decenni fa.
Poesie d'amore e di lotta
| Titolo | Poesie d'amore e di lotta |
| Autore | Nazim Hikmet |
| Curatore | G. Bellingeri |
| Traduttori | F. Beltrami, F. Boraldo |
| Argomento | Narrativa Poesia |
| Collana | Oscar baobab. Moderni |
| Editore | Mondadori |
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| Pagine | 427 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788804682288 |
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