Politica e attualità
La mia Italia
di Bobbio Norberto
editore: Passigli
pagine: 443
La mia Italia completa e conclude la galleria di ritratti e testimonianze che Norberto Bobbio ha tracciato negli anni attraver
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Il suicidio del socialismo
Inchiesta su Pellizza da Volpedo
di Onofri Massimo
editore: Donzelli
pagine: 152
Nel 1901, dopo un decennio di fervido lavoro, Giuseppe Pellizza da Volpedo ultimerà il quadro maestoso e famosissimo che conos
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Bassa Italia
L'antimeridionalismo della sinistra meridionale
di Demarco Marco
editore: Guida
pagine: 208
Di che pasta sono fatti i meridionali? Come hanno potuto convivere con la "putrefazione cosmica"? E perché non hanno reagito a
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Religione e politica nella società post-secolare
editore: Meltemi
pagine: 287
II rapporto tra politica e religione sta cambiando
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Il distacco dall'Occidente
di Amselle Jean-Loup
editore: Meltemi
pagine: 252
La critica postcoloniale ha avuto il merito di rimettere in discussione l'universalità della ragione occidentale e l'esportazi
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Islamamad. Iran, Islam e democrazia. Saggi scelti e interviste con Charles Taylor e Martha Nussbaum
di Akbar Gangji
editore: Transeuropa
pagine: 128
Akbar Ganji è il più importante dissidente politico iraniano, è un uomo di idee e di azione, uno scrittore, un intellettuale, un giornalista. Nei suoi libri, il primo dei quali è stato descritto dal Washington Post come "l'equivalente iraniano di Arcipelago Gulag di Aleksandr Solzhenitsyn", ha denunciato il governo iraniano e il suo coinvolgimento nella serie di omicidi di scrittori e dissidenti politici. A causa di questo coraggioso esercizio della libertà di espressione è stato imprigionato e torturato. Dal carcere, dove è rimasto rinchiuso dal 2000 al 2006, ha scritto un vero e proprio manifesto repubblicano, nel quale pone le basi per l'affermazione di una democrazia stabile in Iran. Questo volume raccoglie i temi che l'hanno fatto conoscere al livello internazionale: apartheid e repressione femminile in Iran, il rapporto tra democrazia, Islam, diritti civili, insieme ai dialoghi con due filosofi americani molto conosciuti e discussi anche nel nostro paese, Charles Taylor e Martha Nussbaum.
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Catturandi. Da Provenzano ai Lo Piccolo: come si stana un pericoloso latitante
di I.M.D.
editore: Flaccovio dario
pagine: 189
Un giovane poliziotto della sezione Catturandi della Squadra mobile di Palermo racconta la caccia ai più pericolosi latitanti di Cosa nostra. Appostamenti, pedinamenti, controllo del territorio, intercettazioni ambientali e telefoniche. Attività che richiedono fiuto, attenzione, cautela, abilità e coraggio. L'autore, che non può svelare la propria identità per motivi di sicurezza e di riservatezza, racconta dal di dentro quali sono gli strumenti a disposizione di chi svolge sul campo la lotta alla mafia per la cattura dei criminali in fuga. Questo libro spiega come leggi ed esperienza personale, regole e istinto, competenza professionale e capacità d'improvvisazione facciano di un poliziotto uno "specialista" della Catturandi.
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Chi spiava i terroristi. KGB, STASI-BR, RAF. I documenti negli archivi dei servizi segreti dell'Europa «comunista»
di Antonio Selvatici
editore: Pendragon
pagine: 149
Quali furono i rapporti tra le Brigate Rosse e altri gruppi terroristici internazionali, come la tedesca Raf? Quali i rapporti con i paesi al di là della "cortina di ferro"? E con l'Olp? Analizzando fascicoli mai consultati prima d'ora, Antonio Selvatici svela le verità custodite negli archivi della Stasi a Berlino e dei servizi segreti cecoslovacchi a Praga. Ne emerge un quadro inquietante di collusioni, ingerenze e relazioni pericolose, rivelando un'"internazionale del terrore" cui non furono estranei stati, governi e partiti e sulla quale sembra stagliarsi, onnipresente, la longa manus dell'Unione Sovietica.
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L'altro atlantismo. Fanfani e la politica estera italiana (1958-1963)
di Evelina Martelli
editore: Guerini e associati
pagine: 478
Nella seconda metà degli anni Cinquanta l'Italia ricercò la parità con gli alleati attraverso una politica estera più incisiva nei confronti non solo dei partner occidentali, ma anche - valorizzando lo status che storia e geografia le attribuivano - dei rapporti Est-Ovest e Nord-Sud. Inoltre, nel corso della terza legislatura repubblicana, dal 1958 al 1963, si preparava in politica interna l'apertura a sinistra, accompagnata in ambito internazionale dal tentativo di realizzare un atlantismo più rispondente ai mutamenti dello scenario mondiale, caratterizzato dalla coesistenza competitiva con i Paesi socialisti e dal processo di decolonizzazione. In questo volume l'autrice, utilizzando in gran parte documenti inediti reperiti in archivi italiani, francesi, tedeschi e inglesi, ricostruisce la politica estera di Roma approfondendone i diversi aspetti: dalla politica atlantica, alla strategia europea, ai rapporti con gli Stati socialisti e con i Paesi in via di sviluppo. L'analisi ripercorre la politica dei cinque governi che si alternarono nell'arco della legislatura, e si sofferma in particolare sulla figura di Amintore Fanfani, che fu uno dei protagonisti di questa stagione politica e che introdusse una serie di innovazioni nella strategia internazionale dell'Italia
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