fbevnts Le porpore - tutti i libri della collana Le porpore, Medusa Edizioni - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
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Medusa Edizioni: Le porpore

Conversazioni con James Joyce

di Arthur Power

editore: Medusa Edizioni

pagine: 145

È dal fondo dei primi anni Venti che riemerge l'immagine di Parigi in cui s'imbatte, per prima cosa, il lettore di questo libr
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16,00

La realtà vola più in alto. Dieci interviste sulla pittura

di Georges Charbonnier

editore: Medusa Edizioni

pagine: 111

Uno dei maggiori giornalisti culturali del secolo scorso, Georges Charbonnier, incontra dieci pittori del '900 per interrogarl
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15,00

Goethe impolitico

di Mann Thomas

editore: Medusa Edizioni

pagine: 136

Tre saggi su Goethe, il padre delle letteratura tedesca moderna, scritti fra il 1932 e il 1949
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16,00

Il mimetismo animale

di Roger Caillois

editore: Medusa Edizioni

pagine: 156

Perché i soldati di oggi indossano una tuta mimetica persino quando sono di servizio in ambienti urbani? Non è necessario affr
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19,00

L'antisemitismo e l'Affaire Dreyfus

di Bernard Lazare

editore: Medusa Edizioni

«L'Affaire Dreyfus aveva cambiato il modo di vedere di Lazare - scrive Stefano Levi Della Torre -, e un effetto analogo aveva
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15,00

Tornano i clown

editore: Medusa Edizioni

pagine: 190

"Il circo è tutta la nostra vita - confessano Pierre Etaix e Annie Fratellini in una lettera indirizzata a Federico Fellini -
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21,00

La farfalla e il leviatano. Indagini filosofiche su Lewis Carroll

di Renato Giovannoli

editore: Medusa Edizioni

pagine: 177

È Alice che ha sognato le sue avventure o lei stessa non che una parvenza nel sogno del Re Rosso? La domanda con cui si conclude "Al di là dello specchio" ricorda quella che più di duemilatrecento anni fa il filosofo taoista Zhuang-zi si pose dopo aver sognato di essere una farfalla. Era lui ad aver sognato di essere una farfalla era la farfalla che aveva sognato di essere Zhuang-zi Questa analogia è il primo indizio in un'indagine sull'opera di Lewis Carroll che oltre al taoismo coinvolge per citare solo alcuni dei territori in cui si inoltra, la logica dei paradossi e la teologia negativa, l'ambiente della Oxford vittoriana e il dibattito occidentale sul concetto di Nirvana, la tradizione filosofica inglese e 1a poesia del sufismo persiano. Con Zhuang-zi, tra le dramatis personae si fanno notare il vescovo filosofo George Berkeley e Jorge Luis Borges, il capitano Ahat e Gordon Pym, Giobbe e Thomas Hobbes, James Legge, traduttore di Zhuang-zi, e F. C. S. Schiller, il filosofo pragmatista che, nascosto dietro allo pseudonimo Snarkophilus Snobs, commentò nel 1901 l'enigmatico poema di Carroll "La caccia allo Snark". La scommessa è quella di trovare il senso dei nonsensi carrolliani ricostruendo l'orizzonte culturale del loro autore con gli strumenti della storia e della filologia, senza rinunciare tuttavia a prendere atto di misteriose convergenze avvenute su un piano "sottile" della realtà di cui il sogno resta la migliore metafora. A un certo punto dell'indagine, grazie alla Bibbia utilizzata secondo il suggerimento di Northrop Frye come Grande Codice, lo Snark assume i tratti del Leviatano, inteso secondo l'esegesi protestante come un simbolo della potenza e della sapienza divine. In conclusione, viene confermata l'intuizione di Snobs che "La caccia allo Snark" sia una parabola sulla ricerca dell'Assoluto, mentre i paradossi dei libri di Alice, a cominciare dal Paradosso del Sogno da cui l'indagine ha preso il via, si rivelano dei koan che già alludono al grande tema metafisico che Carroll svolgerà nel poema.
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22,00

Lettere a mia madre dalla Cina

di Saint-John Perse

editore: Medusa Edizioni

pagine: 102

"Saint-John Perse (Guadalupa 1887 - Giens 1975), pseudonimo di Marie-René Alexis Saint-Leger Leger, è il poeta degli spazi sconfinati, dei Venti e delle Nevi dei grandi poemi sulla Natura rischiarati dai bagliori di Baudelaire e di Rimbaud. La sua poesia, ricorda Manrico Murzi, "è quella di un enciclopedico, che per immagini e metafore, attinge alle tante discipline dello scibile umano: astronomia e astrologia, botanica e zoologia, esoterismo ed ennetismo, alchimia è chimica, entomologia e mineralogia...". Eppure anche dopo il Nobel del 1960, "per il volo sublime e il linguaggio evocativo della sua poesia che in modo visionario riflette gli stati del nostro tempo", Romeo Lucchese, suo infaticabile traduttore, si rammaricava del fatto che in Italia l'opera di Perse restasse incompresa. "Poeta per poeti", "poeta diffìcile", così la condanna. A oggi, purtroppo, il vento non è mutato. Perse è un esiliato dal nostro Canone. E l'esilio è una delle grandi ossessioni della sua poesia. Come per Ovidio, Dante Brodskij. Queste Lettere a mia madre dalla Cina, tradotte da Luana Salvarani, risultano cosi indispensabili per riportare la giusta attenzione sul grande Dimenticato. Sono lettere che risalgono agli anni della delicata missione diplomatica in Cina (1916-1921). Grazie a quell'esperienza, il poeta, che aveva già pubblicato Images à Cmsoé ( 1909) ed Éloges, (1911) ideò la sua fortunata Anabasi. Fuoco, terra, aria e acqua. Acqua di mare, soprattutto..." (Alessandro Rivali)
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15,00

Vita Caroli. Autobiografia

di Carlo IV

editore: Medusa Edizioni

pagine: 199

"Vita Caroli" è l'autobiografia giovanile scritta in latino dall'imperatore del Sacro Romano Impero Carlo IV (1316-1378). Il libro esce in prima edizione italiana in occasione del VII centenario della nascita del grande re e imperatore boemo. Nato a Praga il 14 maggio 1316 da Elisabetta, l'ultima discendente della stirpe reale boema dei Premyslidi, e da Giovanni di Lussemburgo, re di Boemia, Carlo trascorse l'infanzia presso la corte del re di Francia, dove gli fu impartita una solida istruzione e un'educazione raffinata degna di un futuro sovrano. Richiamato in Boemia all'età di diciassette anni, fu coinvolto dal padre nelle dispute politiche e nelle lotte che imperversavano in Europa e in Italia, con l'obiettivo di consolidare il dominio della propria casata. Le vicende dell'infanzia e della giovinezza di Carlo sono narrate in questa singolare autobiografia, scritta con stile sobrio ed elegante, spaziando lungo un arco di tempo che va dal 1316 al 1346, anno della sua elezione a re dei Romani. Nel redigere questa "vita" l'intenzione di Carlo non è anzitutto biografica o autocelebrativa, bensì pedagogico-morale. Carlo vuole ammonire i suoi successori, mettendoli in guardia dai pericoli di una vita dissennata e dedita ai piaceri del mondo da egli stesso sperimentati da giovane; offre loro saggi consigli per regnare con giustizia e dedica alcuni capitoli all'interpretazione di pagine evangeliche nelle quali spiccano le parabole del regno. Prefazione di Eva Dolezalova.
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21,00

Contro la plebe

di Poulet Robert

editore: Medusa Edizioni

pagine: 138

Qualche riferimento potrà sembrare datato ma questo libro è il documento di un'epoca e conserva, piaccia o no, quei difetti ch
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15,00

La faccia del diavolo

editore: Medusa Edizioni

pagine: 105

Nei saggi di Germain Bazin, Paul Zumthor e Claude-Edmonde Magny, raccolti in questo volume assieme a quello, fondamentale, di
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14,00

traversata con Don Chisciotte

di Thomas Mann

editore: Medusa Edizioni

pagine: 94

Traversata con Don Chisciotte ha come origine e sfondo il primo viaggio di Thomas Mann negli Stati Uniti nel 1934
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13,00

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