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Mondadori: Oscar classici moderni

L'uomo senza qualità

di Musil Robert

editore: Mondadori

Ulrich, l'uomo "senza qualità", di qualità ne ha tante e straordinarie, ma non riesce a indirizzarle verso uno scopo
25,00

La giara e altre novelle per un anno

di Luigi Pirandello

editore: Mondadori

pagine: 390

Pirandello inizia a scrivere novelle alla fine dell'Ottocento, muovendo dai retaggi di un verismo di cui veniva disintegrando gli stessi presupposti teorici, e continua fino agli ultimi giorni di vita. Al progetto, rimasto incompiuto, di raccogliere la produzione breve in un corpus compatto di trecentosessantacinque racconti, le Novelle per un anno, Pirandello dedicò molte energie, testimoniando quanto questo genere letterario ben radicato nella tradizione italiana rappresentasse per lui un serbatoio prezioso di figure e di temi, un momento ineliminabile di confronto tra lo scrittore e i suoi ricorrenti fantasmi, calati nelle vesti di personaggi. Questo volume raccoglie trentaquattro novelle tra le più celebri e conosciute, da La patente a Ciàula scopre la Luna a Una giornata: copioni spesso di derivazione ancora ottocentesca nei loro temi narrativi, che offrono uno spaccato a tutto campo della società italiana del primo Novecento, ma che rimangono impressi soprattutto per il punto di vista, quello del "filosofo", dell'"umorista", dal quale fatti ordinari vengono osservati. Lo scarto, l'anomalia, l'emarginazione diventano la molla che permette il sovvertimento di quel "pantano della vita ordinaria" in cui annaspa l'anti-eroe pirandelliano, nel quale l'uomo del XXI secolo non può non riconoscersi.
10,00

Un borghese piccolo piccolo

di Vincenzo Cerami

editore: Mondadori

pagine: 123

Romanzo d'esordio di Vincenzo Cerami, pubblicato nel 1976, "Un borghese piccolo piccolo" ha ispirato tra l'altro un celebre e pluripremiato film di Mario Monicelli con Alberto Sordi nei panni del protagonista. Il libro narra la vicenda di un oscuro impiegato ministeriale che passa le giornate a mandare avanti pratiche in attesa della pensione, brigando per far assumere nel suo stesso ufficio il figlio neodiplomato ragioniere. Ma la tragedia irromperà inaspettata nelle loro grigie esistenze... Allucinato affresco dell'Italia degli anni di piombo, il libro fu ottimamente recensito tra gli altri da Italo Calvino che scrisse: "Dalla prima pagina il romanzo di Vincenzo Cerami ti prende obbligandoti a fissare uno sguardo spietato su un campione di società italiana quanto mai rappresentativo".
9,50

Claudine a scuola

di Colette

editore: Mondadori

pagine: 306

Pubblicato nel 1900, "Claudine a scuola" è il primo romanzo di Colette e suscitò fin dal suo apparire grande scalpore per i temi trattati: amori saffici, uomini viziosi, ragazzine spudorate. In queste pagine si narrano infatti, sotto forma di diario, le peripezie dell'adolescente Claudine a Montigny, il suo paese natale, fra passeggiate nei boschi con la dolce amica Claire, amori platonici, bisticci, vicende scolastiche. Romanzo scandalo per eccellenza del Novecento, "Claudine a scuola" è in realtà una prova letteraria di grande livello che, al di là delle presunte scabrosità cui pure deve la fama, si presenta, per usare le parole di Carmen Covito, come "un romanzo che sa di fresco, un romanzo divertente, allegro, impertinente ma carico di una nota di "autenticità" che va dritta al cervello del lettore". Un libro "acutissimo nella dissezione dei sentimenti contraddittori di un "io" femminile adolescente", il cui fascino infinito risiede nel "ritmo della sua prosa, scintillante di energia vitale, nell'acutezza delle osservazioni sociologiche, nella verità dei movimenti psichici", e che, opera d'esordio, rappresenta già "Colette al suo meglio".
9,50

Martin Eden

di London Jack

editore: Mondadori

pagine: XXVIII-482

Scritto tra l'estate del 1907 e il febbraio del 1908 mentre Jack London navigava per i mari tropicali ai bordo dello Snark, "M
11,00

Il dono di Humboldt

di Bellow Saul

editore: Mondadori

pagine: 601

Ne "Il dono di Humboldt" Bellow traccia un duplice ritratto di artista nordamericano: il maledetto, ricalcato sul poeta Delmor
11,00

Le stelle fredde

di Guido Piovene

editore: Mondadori

pagine: 227

Abbandonato dalla sua donna, il protagonista di questo romanzo lascia la città per trasferirsi in campagna
9,00

Confesso che ho vissuto

di Pablo Neruda

editore: Mondadori

pagine: 437

Nel 1972, un anno esatto prima della scomparsa, il premio Nobel per la letteratura Pablo Neruda cominciò la redazione definitiva delle sue memorie, che furono pubblicate postume. Composto da dodici quaderni, ciascuno dei quali si riferisce a importanti momenti della vita del poeta, il libro rievoca in un fluire ininterrotto e bizzarro un'esistenza che ha attraversato nel tempo e nello spazio l'intero Novecento. Sulla scena della memoria si affacciano da un lato le donne amate, gli amici, i personaggi comuni, dall'altro i protagonisti della storia - Gandhi, Nehru, Stalin, Castro, il Che, intellettuali e artisti che, da Picasso a Moravia, lottarono per la libertà - e i grandi avvenimenti del secolo breve - la guerra di Spagna, il secondo conflitto mondiale, la lotta di liberazione delle colonie. Neruda si rivela al lettore un osservatore attento, sottile e spiritoso della realtà che lo circonda, ma soprattutto un uomo che ha pienamente vissuto, calcando da protagonista il palcoscenico della storia e dell'arte.
11,00

Verso la libertà

di Schnitzler Arthur

editore: Mondadori

pagine: 331

Scritto tra il 1902 e il 1907, pubblicato nel 1908, "Verso la libertà" racconta la storia di Georg von Wergenthin, musicista a
9,50

Fuoco fatuo

di Drieu La Rochelle Pierre

editore: Mondadori

pagine: 132

Pubblicato nel 1931, "Fuoco fatuo" è ispirato al suicidio dello scrittore surrealista Jacques Rigaut, uno dei più cari amici d
9,00

Che tu sia per me il coltello

di David Grossman

editore: Mondadori

pagine: 340

In un gruppo di persone, un uomo nota una donna sconosciuta che sembra volersi isolare dagli altri. Yair, commosso da quella che egli interpreta come un'impercettibile e ostinata difesa, le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo. Un mondo privato si crea così fra loro e in questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, chiedendogli con imperiosa delicatezza una inaspettata svolta interiore...
9,50

La cronaca di Travnik

di Andríc Ivo

editore: Mondadori

Frutto di lunghe meditazioni e approfondite ricerche, iniziato da Andric negli anni Venti e terminato nel 1942, "La cronaca di
10,00

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