Rubbettino: Saggi
La decisione di guerra. Dalla Triplice Alleanza al Patto di Londra
di Giuseppe Astuto
editore: Rubbettino
pagine: 577
In occasione del centenario della Prima guerra mondiale, si ricostruisce, con un approccio multidisciplinare, il processo deci
Contattaci
Diritti umani. L'età della pretese
di Vittorio Possenti
editore: Rubbettino
pagine: 166
Dopo "l'età dei diritti" di cui diceva N
Contattaci
Libertà e moderazione. Scritti politici
di Hume David
editore: Rubbettino
pagine: LXXIV-314
Gli scritti politici di David Hume, raccolti in questa prima edizione italiana integrale e completa, sollevano questioni scomo
Contattaci
Democrazia dissociativa
di Raffaele De Mucci
editore: Rubbettino
pagine: 99
"Democrazia dissociativa" è la metafora di origine neuro-psichiatrica che si è voluto utilizzare per caratterizzare sinteticamente i profili del nostro sistema politico negli ultimi venti anni, dominato dalla contrapposizione ossessiva fra "berlusconismo" e "anti-berlusconismo". In senso esattamente opposto al paradigma di "democrazia consociativa" - raccomandato da Arend Lijphart come forma ottimale di democrazia (e in parte sperimentato nell'Italia di Prima Repubblica) - nel nuovo corso si rompono irreparabilmente i legami di rappresentanza e rappresentatività fra una società che, se non coesa al proprio interno, si presenta tuttavia priva di conflitti irriducibili, e la politica ridotta a un'arena di lotta permanente fra "bande", interamente calata in una logica di potere fine a se stessa. Alla luce di questo schema interpretativo, il pamphlet ripercorre le fasi salienti di sviluppo e agonia della cosiddetta Seconda Repubblica, dal primo governo di centrodestra, guidato da Silvio Berlusconi nel 1994, al recente governo dei tecnici affidato a Mario Monti nel 2011.
Contattaci
Contattaci
Pasquale Saraceno e l'unità economica italiana
editore: Rubbettino
Contattaci
Una sola moltitudine. Saggio sull'identità italiana
di Michele Rossi
editore: Rubbettino
pagine: 339
Che cosa significa essere Italiani oggi? Quali sono stati e continuano a essere gli elementi fondativi dell'identità nazionale e dello spirito unitario? Le opere letterarie conservano ancora una qualche incidenza nelle dinamiche identitarie del Paese? Il libro si propone di esplorare questa rete di questioni e fornire una serie di risposte sui principali nuclei identitari che hanno preso forma nel corso di una storia millenaria. Perché solo muovendo da un'attenta e rigorosa riflessione sugli elementi costitutivi della nostra identità, si può dare spiegazione al progressivo affievolirsi del sentimento identitario nei connazionali e porre freno all'espandersi del vuoto di valori e comuni memorie. Prefazione di Marino Biondi.
Contattaci
Filosofia come scienza rigorosa
editore: Rubbettino
Contattaci
La modernizzazione incompiuta nel Mezzogiorno borbonico
1738-1746
di Caridi Giuseppe
editore: Rubbettino
pagine: 222
Sotto il marchese di Montelegre, incaricato da Madrid nel 1738 di sostituire il Santisteban alla guida del governo napoletano,
Contattaci
Nichilismo giuridico. L'ultima parola?
di Vittorio Possenti
editore: Rubbettino
pagine: 219
Il nichilismo giuridico ha tragicamente percorso il '900 e si prolunga nel nuovo secolo. Esso produce la fine del diritto e della giustizia, consegnati ad una volontà individuale arbitraria sciolta da ogni obbligo. Questa taglia i legami con la ragione e la persona, volgendosi alla potenza. Per fuoriuscire da tale esito occorre ripartire domandando che cosa sia diritto e che cosa nichilismo giuridico, e se esista qualcosa che non può mai diventare diritto, anche se votato da maggioranze.
Contattaci
La rivolta antispagnola di Messina
Cause e antecedenti (1591-1674)
di Ribot Luis
editore: Rubbettino
pagine: 326
Con questo libro esce finalmente l'edizione italiana di un classico della storiografia sulla Sicilia in età moderna e su un te
Contattaci
Il diritto delle minoranze nella nuova Europa
I principi del trattato di Lisbona ed i loro riflessi sul modello dell'autonomia altoatesina
editore: Rubbettino
pagine: 81
Il Trattato di Lisbona riconosce per la prima volta il principio del rispetto e della tutela delle minoranze tra i valori fond
Contattaci


