Il tuo browser non supporta JavaScript!

Rubbettino: Varia

Lorsignori di ieri e di oggi

di Agazio Loiero

editore: Rubbettino

Alcuni ritratti di personaggi pubblici (Amato, Berlusconi, Bersani, Bindi, Crozza, D'Alema, De Magistris, Di Pietro, Ferrara, Grillo, Prodi, Renzi, Scalfari, Travaglio, Veltroni) colti da una penna raffinata che non t'aspetti. Le categorie della nostra mente sono infatti abituate a collocare il profilo dell'autore nel mare magnum della politica dei nostri giorni, dove la scrittura sembra ormai relegata in un ruolo ancillare. La ritrattistica, su cui non si avverte più da tempo il bisogno di indugiare, conserva nel nostro Paese una tradizione nobile. Se questa raccolta di profili aiutasse a riacciuffare il filo di una trama smarrita, costituirebbe di per sé un merito dell'autore. Il quale ne assomma ancora uno: i suoi ritratti risultano tutti assai verosimili e, grazie all'ironia e alla levità di cui sono impregnati, tutti godibili. Prefazione di Paolo Franchi.
15,00

Carlo Pisacane

di Pinto Carmine

editore: Rubbettino

Carlo Pisacane fu l'eroe romantico per eccellenza
12,00

Il patto del Nazareno. 18 gennaio 2014-31 gennaio 2015

di Parisi Massimo

editore: Rubbettino

pagine: 259

Questo libro è un racconto in presa diretta e, in parte, in prima persona, delle vicende politiche relative al cosiddetto "Pat
19,00

Noi, le Coop rosse. Tra supermercati e riforme mancate

editore: Rubbettino

pagine: 166

Questo libro è il racconto svolto dal punto di vista di un cooperatore
14,00

Mi impegno in tutte le lingue del mondo. L'attivismo dei giovani immigrati come promotore di benessere e integrazione

editore: Rubbettino

pagine: 128

Il volume vuole testare l'ipotesi delle autrici secondo la quale l'attivismo dei giovani immigrati faciliti il loro personale processo d'integrazione socioculturale. Questo è un aspetto dell'integrazione che comprende il sentirsi parte di una comunità, lo sperimentare la propria possibilità di intervento in essa e quindi la possibilità di essere protagonisti e avere voce. Il focus specifico della ricerca si è rivolto ai giovani immigrati di prima (con storia migratoria di lungo termine) e seconda generazione. La ricerca ha messo in luce che l'attivismo aiuta i giovani immigrati a sentirsi parte della comunità ospitante, senza perdere i legami con le proprie origini. Questo vale tanto di più quando si parla di immigrati di seconda generazione, o comunque di lungo percorso, che si trovano nella condizione di vivere un doppio legame: con le origini e con il Paese in cui sono cresciuti. Le ricadute operative della ricerca riguardano le azioni che si possono intraprendere per favorire i processi di integrazione attraverso la promozione dell'attivismo e della cittadinanza attiva (una logica apparentemente inversa a quella che spesso si segue attualmente). Le associazioni hanno pertanto un ruolo centrale nella sensibilizzazione e promozione di percorsi di cittadinanza attiva nei confronti dei giovani immigrati, e a esse è dedicato il presente lavoro.
12,00

Cooperative: persone oltre che imprese. Risultati di ricerca e spunti di riflessione sul movimento cooperativo

di Menzani Tito

editore: Rubbettino

pagine: 139

Che cos'è una cooperativa e in cosa differisce dalle imprese tradizionali? Ma soprattutto quali sono i suoi pregi e quali le c
14,00

Civismo politico. Percorsi, conquiste, limiti. Un diario

di Stefano Rolando

editore: Rubbettino

pagine: 214

Un'idea semplice e chiara: il civismo politico ha un principale nemico, il cinismo politico. Un libro scritto con la responsabilità di chi studia e insegna unita alla passione di chi partecipa sperimentando, in particolare a Milano, un azionariato morale del cambiamento.
16,00

Atlante delle mafie. Storia, economia, società, cultura. Vol. 3

editore: Rubbettino

pagine: 419

Ancora oggi la presenza di organizzazioni mafiose in Italia e nel mondo è in gran parte analizzata e studiata dai sociologi, d
24,00

Flessibilità vs precarietà. Il jobs act di Matteo Renzi da che parte sta?

editore: Rubbettino

pagine: 125

La confusione regna sovrana quando si parla di lavoro. Prevale la propaganda a scapito della ragionevolezza e della comprensione dei reali processi in atto nell'economia e nei modelli di organizzazione del lavoro. In questo caos mediatico posizioni largamente minoritarie nel Paese trovano terreno fertile per affermarsi come idee prevalenti. È passato il messaggio "sbagliato", ossia l'equiparazione di due concetti profondamente distinti ma rappresentati, soprattutto nel "circo mediatico", come sinonimi e intercambiabili: parliamo di flessibilità e precarietà. Qualsiasi rapporto o contratto di lavoro a tempo è identificato con l'aggettivo "precario" senza nessun distinguo. Non esiste più il concetto di flessibilità ma solo quello di precarietà che l'ha fagocitato e metabolizzato. La realtà, però, è un'altra. Flessibilità e precarietà non sono sinonimi ma concetti contrapposti. La flessibilità è positiva ed è distinta dalla precarietà. Questo libro spiega perché, con l'ambizione di riaffermare le giuste differenze.
14,00

L'amministrazione della giustizia nella colonia eritrea

di Mazza Mauro

editore: Rubbettino

pagine: 636

Il libro è dedicato al diritto coloniale italiano, con particolare riguardo al versante dell'amministrazione della giustizia,
29,00

Il processo di apprendimento per competenze nella scuola primaria. Una sperimentazione delle scuole salesiane

editore: Rubbettino

pagine: 218

La formazione del personale delle Scuole Salesiane d'Italia ha fatto emergere l'esigenza di esplicitare la teoria della conoscenza sottostante alle azioni didattiche, che venivano riprogettate in vista del miglioramento, e condotto ad una riflessione continuata sul passaggio da un paradigma illuminista della conoscenza e, quindi, da una visione illuminista dei processi di insegnamento e di apprendimento, ad una teoria generale della conoscenza umana limitata, fallibile e sempre perfettibile, con il tentativo di attuazione di coerenti concezioni e conseguenti processi appunto, di insegnamento e di apprendimento. Dopo il progetto Finvali promosso dall'Invalsi, realizzato per la scuola secondaria di primo e di secondo grado negli anni 2006 e 2008, si è proceduto con la scuola primaria in alcune scuole salesiane delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Di quest'ultimo progetto, reso possibile con i contributi del Fonder, viene presentata la sperimentazione con i risultati conseguiti.
15,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.