Quattro saggi inediti si affiancano in questo volume a uno studio sull'eredità dell'etica marxiana e al testo, ormai classico, sulla teoria dei bisogni. Una lettura del pensiero di Marx decisamente controcorrente che - analizzando il rapporto con la modernità, la giustizia, la liberazione dell'uomo, l'ebraismo, la cultura tedesca - sottolinea l'importanza filosofica del lavoro di Marx, la cui attualità non è scalfita dal superamento delle sue teorie economiche o sociologiche ed è ancora oggi indispensabile per comprendere i caratteri fondamentali della nostra modernità e molti problemi cruciali del nostro tempo. «Karl Marx non si è mai identificato con il suo essere un tedesco o un ebreo, né con il suo essere un membro del proletariato internazionale o un marxista. È ben nota la sua affermazione: 'lo non sono un marxista, sono Karl Marx'. Quindi quando parlo di Marx come filosofo ebreo-tedesco ho in mente l'identità delle sue creazioni, della sua opera, della sua filosofia, non la sua identità personale».
Marx. Un filosofo ebreo-tedesco
| Titolo | Marx. Un filosofo ebreo-tedesco |
| Autore | Ágnes Heller |
| Curatore | F. Lopiparo |
| Traduttore | A. M. Morazzoni |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Nodi |
| Editore | Castelvecchi |
| Formato |
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| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788832822564 |
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