Le scienze sociali rilevano spesso fenomeni di marca tendenzialmente opposta, separati appena dalla linea sottile dell'ambivalenza. È il caso delle spinte individualizzanti, che esprimono il desiderio di distinguersi dagli altri, e dei multiformi comportamenti di tipo imitativo, attraverso i quali viene invece ribadito il vincolo con la collettività. La vita quotidiana offre infiniti esempi del loro incessante negoziato, tanto che in queste "conciliazioni lentamente conquistate e rapidamente perdute" secondo Georg Simmel si dipana la storia stessa della società. Sulle ragioni che inducono gli individui a munirsi, con contraddizione solo apparente, di segni distintivi di appartenenza sociale, e a metter in opera strategie di imitazione e di cooperazione, si interroga Albertina Oliverio, in un saggio esauriente e accurato che accanto alle interpretazioni classiche arruola le tendenze più innovative della ricerca, dalle prospettive sociobiologiche e psicosociali alle neuroscienze. Emulazione di natura aggressiva, acquiescenza agli ordini, conformismi di ogni genere, empatia, altruismo: il repertorio dell'interazione umana è qui scandagliato nelle sue logiche differenti, che grazie agli ultimi studi risultano adesso meno enigmatiche.
Dall'imitazione alla cooperazione. La ricerca sociale e le sue sfide
| Titolo | Dall'imitazione alla cooperazione. La ricerca sociale e le sue sfide |
| Autore | Albertina Oliverio |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Programma di Scienze Umane |
| Editore | Bollati Boringhieri |
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| Pagine | 141 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788833958460 |
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