Questo libro racconta di una città vera di fantasia chiamata Viggiù, a metà strada tra la gigantesca balena morta dello zoo di Como e la ciminiera che svetta sopra Varese, e di un bambino che ci vive dentro. Il mondo di quel bambino inizia dove iniziano i fumetti dell'Uomo ragno e le storie del Corriere della paura e finisce dove finiscono i cattivi dei videogiochi, nei pressi della villa dei Mammoli. Ogni giorno il bambino esce di casa e incontra lungo il cammino personaggi incredibili usciti direttamente dalla tv come lo spaventosissimo omino Bialetti o Toni Negri, oppure Donatella, la pazza che abita in via della Croce. E ogni giorno un'infinità di prodotti e merci anima le sue visioni selvagge, entrando nel suo linguaggio e nella sua immaginazione, infestandoli di meraviglia con nomi straordinari come quelli dei supereroi: l'Ovomaltina, le figurine Panini, i pennarelli Carioca, il robottone Tetsujin 28-GO, la Coccoina. Questo libro racconta le stupefacenti avventure di quel bambino, che come tutti i bambini vive a metà tra il sogno e il vero, tra la pubblicità e la favola, sospeso nel tempo e nello spazio; e racconta che cosa significa aprire gli occhi sul mondo quando quel mondo è così nuovo che non ha ancora finito di formarsi.
La più grande balena morta della Lombardia
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| Titolo | La più grande balena morta della Lombardia |
| Autore | Aldo Nove |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | La cultura |
| Editore | Il Saggiatore |
| Formato |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788842832096 |
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