«Il lavoro salariato è sempre più discontinuo. Identità, senso della vita e appartenenza si devono costruire in altri ambiti di attività. Un ritorno al modello fordista è impensabile». André Gorz aveva previsto tutto: il dilagare incontenibile del precariato, la mancanza di regole contrattuali e la fine della società basata sul lavoro retribuito. Con sguardo lungimirante, ci invita a non temere il cambiamento e, nei tumulti di un mondo in trasformazione, a ripensare radicalmente la società in modo che ogni individuo possa esprimere le proprie capacità lavorative e autorealizzarsi. Suggerisce dunque, a tal scopo, di introdurre un reddito minimo garantito, e scorge, dietro le tendenze contraddittorie del nostro tempo, le possibilità latenti per costruire un'altra civiltà.
Addio al lavoro
| Titolo | Addio al lavoro |
| Autore | André Gorz |
| Traduttore | N. Muzzi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Blätter |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 47 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788832828665 |
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