In principio furono le emozioni: arcaiche, calde, capaci di condensare in un dettaglio un intero mondo. In un secondo tempo, ecco la ragione: la fredda e composta luce che giudica e distingue, allontana, organizza. Le une non possono vivere senza l'altra e viceversa, e il loro fecondo scontrarsi e avvicendarsi infonde vita alle cose del mondo. «Dal buio viene la visione; dal silenzio il suono; dal non pensabile e dicibile il pensato, il detto e lo scritto; dal male il bene; dalla morte la vita.» Così l'antinomia, intesa come la compresenza di due entità o affermazioni contraddittorie, si configura come la scaturigine della spiritualità e della libertà. Superando la logica aristotelica, per secoli pilastro del pensiero occidentale, non solo impareremo ad accettare il dissidio fra il magma ribollente originario e la luce raziocinante del pensiero, ma anzi sapremo amarlo e ben temperarlo: l'unico modo per raggiungere la "vita buona" tanto anelata dai filosofi.
Antinomia ben temperata. Scavi nell'io e nel noi. 142 riflessioni su emozioni e ragione
| Titolo | Antinomia ben temperata. Scavi nell'io e nel noi. 142 riflessioni su emozioni e ragione |
| Autore | Andrea Carandini |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Editore | UTET |
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| Pagine | 188 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788851153229 |
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