In queste pagine è delineata la vicenda esistenziale e intellettuale di Edith Stein. Donna straordinaria, è stata capace di racchiudere nella sua persona molte "possibili" vite. Le ha realizzate come ebrea e cattolica, fenomenologa e filosofa cristiana, docente e monaca carmelitana, agnostica e santa. Si tratta di un processo vitale dagli apparenti salti qualitativi, i quali si volgono all'ascolto di un medesimo nucleo identitario. Questa viva "formazione di sé" ha condotto Edith Stein a una "donazione di sé", culminata nell'Olocausto. Il Diario di Edith si sovrappone ai pensieri di Angela Ales Bello, in veste di narratrice d'eccezione. Con la sentita partecipazione della narratrice, e insieme mantenendo il distacco critico della studiosa, viene scoperta la storia di un'anima. Le emozioni e le conquiste intellettuali trovano una sintesi grazie al peculiare approccio ai "fenomeni" che Edith Stein aveva appreso alla scuola di Edmund Husserl, di Tommaso d'Aquino e di Teresa D'Avila. Sintesi mirabile di pensatori che "si danno la mano" al di là dello spazio e del tempo.
Assonanze e dissonanze. Dal diario di Edith Stein

titolo | Assonanze e dissonanze. Dal diario di Edith Stein |
Autore | Angela Ales Bello |
Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
Collana | Vite riflesse |
Editore | Mimesis |
Formato |
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Pagine | 292 |
Pubblicazione | 2021 |
ISBN | 9788857579078 |