fbevnts Dopo la morte dell'io. Percorsi bassaniani «di là dal cuore» - Anna Dolfi - Firenze University Press - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Dopo la morte dell'io. Percorsi bassaniani «di là dal cuore»

Dopo la morte dell'io. Percorsi bassaniani «di là dal cuore»
Titolo Dopo la morte dell'io. Percorsi bassaniani «di là dal cuore»
Autore
Argomento Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica
Collana Moderna/comparata
Editore Firenze University Press
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 242
Pubblicazione 2017
ISBN 9788864535319
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La morte dell'io attraversa la cultura moderna. Eppure il ruolo di psicopompo che Bassani sceglie per sé quando interrompe la scrittura narrativa per dare unità al "Romanzo di Ferrara" e affidare alla poesia versi costruiti in forma di epitaffio, obbedisce non solo a ragioni stilistiche ma anche profondamente etiche. Come se si fosse esplicitata la "necessità" testimoniale che dà senso, tramite il "Prologo", al "Giardino dei Finzi-Contini" e a quanto seguirà, e la coerente geometria costruttiva di un'intera opera (innervata fin dall'inizio da raffinate letture europee, da ricordi figurativi e longhiani che Anna Dolfi evidenzia con sapiente acribia) rivelasse appieno l'oltranza delle forma a clessidra, di strutture coniche che lasciano intravedere lontane scaglie di luce, spingendo il reale sul periclitante discrimine dell'ombra. Là dove l'esistente (oggetti, personaggi/persone) si offre come un'immagine dipinta viva solo grazie alla rifrazione e all'indiretta proiezione dello sguardo. Questo libro, indagando le strategie della memoria bassaniana, i suoi giochi di rivelazione/occultamento, mentre si cala nei percorsi compositivi dei testi, nelle loro modalità allocutive (il privilegio, in poesia, della forma dialogica ed epistolare), interroga con forza i luoghi della distanza, l'introiezione del lutto, il rapporto tra storia e verità, tra codice di realtà e effetto di reale, le convergenze tra biografia e cultura (nei nomi di Caravaggio, Cézanne, De Staël, Morandi, Bacon; di Dante, Manzoni, Tommaseo, Hawthorne, James, della Dickinson, di Baudelaire, Mallarmé, Rimbaud), offrendo un'interpretazione nuova e suggestiva del bassaniano scrivere "di là dal cuore".
 

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