La Lettera ai Filippesi è una delle lettere che Paolo scrive dalla prigionia e l'ultima sua lettera autoriale. Essa è indirizzata alla comunità di Filippi, prima chiesa fondata da Paolo in territorio europeo ed esprime un forte carattere personale; una lettera che manifesta l'affetto dell'Apostolo per questa comunità che lo ha sostenuto e continua a dimostrargli fedeltà, anche se è attraversata da tensioni e conflitti. Il registro argomentativo esplicito e implicito che attraversa questa lettera è quello della mimesi, intesa non come semplice imitazione, ma come riproduzione che ripresenta e rappresenta il vangelo di Cristo e fonda la gioia del cristiano, di cui Paolo parla in questa lettera con accenti di grande intensità. È in questa lettera che per la prima volta nel Nuovo Testamento a Gesù Cristo Signore è attribuito il titolo di "salvatore".
Lettera ai Filippesi. Nuova versione, introduzione e commento
| Titolo | Lettera ai Filippesi. Nuova versione, introduzione e commento |
| Autore | Antonio Pitta |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | I libri biblici, 11 |
| Editore | Paoline Editoriale Libri |
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| Pagine | 400 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788831538848 |
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