Deceduto il 5 settembre 1914, a 41 anni, sui campi insanguinati della Marna, Charles Péguy non ha perso nulla della sua "attualità inattuale". Anarchico, socialista, dreyfusardo, amico degli ebrei, cattolico, anticlericale, la sua biografia umana e intellettuale sfugge ad ogni schema. Intransigente polemista, è al contempo il devoto pellegrino di Chartres, il cantore di Maria, il poeta che, nei Misteri, innalza un monumento a Giovanna d'Arco. Il volume, che raccoglie contributi di taluni dei maggiori specialisti di Péguy in Italia, offre una panoramica della vita, dello stile e dell'opera dell'autore. Esplora il profilo del credente e la sua appassionata difesa dell'Incarnazione, la sua opposizione a ogni riduzione spiritualistica o idealistica della fede. Péguy si colloca là dove Chiesa e mondo si incontrano e si compenetrano, posizionato «dentro e fuori la Chiesa, è la Chiesa in partibus infidelium, dunque là dove essa deve essere» (Hans Urs von Balthasar).
Il cristiano e l'anima carnale. L'attualità «inattuale» di Charles Péguy
| Titolo | Il cristiano e l'anima carnale. L'attualità «inattuale» di Charles Péguy |
| Curatore | M. Borghesi |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | La cultura, 1 |
| Editore | Studium |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788838254550 |
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