Camillo Sbarbaro, singolare figura di poeta-scienziato, ha coltivato per buona parte della sua vita una doppia, .estetica passione.: quella per la letteratura (poesia, prosa, traduzioni) e quella per i licheni. Licheni, poesia e cultura si sono in lui variamente intrecciati, con rifrazioni e osmosi reciproche, fino a sovrapporsi e a risultare interdipendenti. I licheni, metafora dell'esistenza e .campionario del mondo., hanno alimentato l'immaginario poetico dell'autore di Pianissimo; e i prodotti del suo immaginario hanno consolato, non diversamente dai licheni, il .grande deserto. del mondo. L'avventura poetica e scientifica di Sbarbaro si è posta sotto il segno degli occhi, organo di senso privilegiato e capace di inglobare tutta la sua vita. La dimensione visiva è stata, per il poeta e per il naturalista ligure, anche un'importante indicazione di metodo, di cui dà conto il presente volume, che accoglie gli Atti del convegno "La dorata parmelia" (Brescia, 29 febbraio-l° marzo 2008).
La dorata parmelia. Licheni, poesia e cultura in Camillo Sbarbaro (1888-1967)
| Titolo | La dorata parmelia. Licheni, poesia e cultura in Camillo Sbarbaro (1888-1967) |
| Curatore | G. Magurno |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Lingue e Letterature Carocci |
| Editore | Carocci |
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| Pagine | 333 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788843060696 |
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