Sono tanti i libri sulle demenze, rappresentati da parole che sempre si rincorrono: malattia, memoria, anziani, degenerazione, dimenticanza, assistenza, confusione ecc. Questo libro usa parole diverse, inusuali, per rappresentare la sfida di questa malattia per i nostri tempi: benessere, confini, diritti, discriminazione, dolore, doveri, farmaci, ospedale, reti, servizi, rischio, solitudine, sostenibilità. Rappresenta in questo modo l'approccio culturale che Fondazione Maratona Alzheimer vuole avere sulla malattia, considerandone tutte le dimensioni: biologica, spirituale, sociale. Quando infatti ad ammalarsi è l'organo della mente, e ciò che viene meno è la consapevolezza di sé e la capacità di interazione sociale, è necessario parlare della malattia non solo in termini clinici e biologici, ma ripensando ai fondamenti della natura umana. A questo vanno aggiunti valori quali solidarietà, empatia, compassione, assieme al dovere di rappresentare e proteggere le fragilità.
Le parole che non ti aspetti. Il lento svanire della mente: le demenze fra dimensione biologica, clinica, sociale e spirituale
| Titolo | Le parole che non ti aspetti. Il lento svanire della mente: le demenze fra dimensione biologica, clinica, sociale e spirituale |
| Curatori | M. Trabucchi, L. Calzà |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | Percorsi |
| Editore | Il mulino |
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| Pagine | 232 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788815387844 |
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