Da non confondere con la "consuetudine", cioè con i vecchi modi di agire o di comunicare ancora vitali, le "tradizioni inventate" sono l'insieme di pratiche che si propongono di inculcare determinati valori e norme di comportamento ripetitive nelle quali è implicita la continuità con il passato. Ogni società ha accumulato una riserva di materiali in apparenza antichi: per rinsaldare vincoli nazionali, per connotare la fisionomia di partiti e classi sociali. Questa sorta di ingegneria sociale e culturale ha caratterizzato l'affermarsi delle nazioni moderne, che hanno cercato di legittimare la loro storia più recente cercando radici nel passato più remoto.
L'invenzione della tradizione
| Titolo | L'invenzione della tradizione |
| Curatori | E. J. Hobsbawm, T. Ranger |
| Traduttore | E. Basaglia |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie |
| Editore | Einaudi |
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| Pagine | 303 |
| Pubblicazione | 2002 |
| ISBN | 9788806162450 |
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