La riflessione filosofica, scientifica e letteraria sulla natura tra Rinascimento ed età moderna ha preso corpo in un ricco immaginario metaforico, spesso incentrato sulla dimensione della femminilità. Si tratta di un repertorio ricchissimo, teso a veicolare concetti come quelli di generazione, fecondità, potenza occulta, materia vivente. I saggi contenuti nel volume propongono un'indagine interdisciplinare di queste rappresentazioni, esaminando fonti e testi in cui la natura viene concepita e descritta come principio attivo, dinamico, generatore. Il percorso si snoda attraverso autori e contesti diversi: da Lucrezio all'età umanistica, da Leon Battista Alberti e Leonardo da Vinci a Francesco Piccolomini e Giambattista Vico, fino ad arrivare, passando per Friedrich Schelling, alla prospettiva interpretativa tracciata da Carolyn Merchant. Nel loro insieme, i saggi qui raccolti offrono un'indagine storica e concettuale sulle modalità con cui la natura è stata pensata ricorrendo a codici simbolici e metaforici, evidenziando al contempo come tali costruzioni abbiano condizionato la formazione e l'articolazione del sapere scientifico e filosofico.
Metafore della natura tra Rinascimento ed Età moderna. Fonti, testi, interpretazioni
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| Titolo | Metafore della natura tra Rinascimento ed Età moderna. Fonti, testi, interpretazioni |
| Curatore | S. Carannante |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Eikon. Arte e filosofia, 2 |
| Editore | EDIFIR |
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| Pagine | 162 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788892803589 |
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