Che ruolo hanno avuto e hanno oggi i mezzi di comunicazione di massa in Italia e Germania nel formare una conoscenza storica su fascismo e nazionalsocialismo? In quale grado la storiografia cosiddetta "scientifica" influenza una memoria collettiva sulle esperienze dittatoriali nei due paesi? In che forma essa riesce a interagire con il condizionamento dei mass-media nella formazione di un immaginario collettivo sul passato fascista e nazista? Storici e protagonisti del mondo della comunicazione s'interrogano sulle complesse dinamiche che in Italia e Germania, spesso in modalità assai diverse, legano nel XXI secolo l'elaborazione storiografica e le rappresentazioni pubbliche veicolate da stampa, pubblicistica, televisione, cinema, letteratura e web su fascismo e nazismo. Centrale è la riflessione se e come siano cambiate nel nuovo millennio, a distanza di più di mezzo secolo, la percezione e la raffigurazione di Mussolini e Hitler e dei loro regimi da parte di italiani e tedeschi.
Quale storia per il pubblico? Fascismo e nazismo tra storiografia e mass-media
| Titolo | Quale storia per il pubblico? Fascismo e nazismo tra storiografia e mass-media |
| Curatori | F. Focardi, L. Klinkhammer, A. D'Onofrio, C. Liermann Traniello |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I libri di Viella, 552 |
| Editore | Viella |
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| Pagine | 292 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791254699416 |
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