Benedetto XVI ha visto la Chiesa minacciata da «una dittatura del relativismo, che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e i suoi desideri». Si può condividere questa posizione? Che cosa la contraddistingue? Quali argomenti depongono a suo favore e quali contro? Come vanno prese le rivendicazioni di assolutezza e di esclusività del cristianesimo in un mondo plurale? Esiste una verità nelle questioni etiche? Il dialogo ecumenico e interreligioso è possibile solo al prezzo di una visione relativistica del mondo? I contributi del volume - tutte voci di filosofi e teologi tedeschi di grande competenza - forniscono, da prospettive diverse, risposte non scontate a queste sfide così attuali. La fede cristiana ha una relazione complessa con l'assoluto e il relativo. Da un lato avanza infatti la pretesa universale di spiegare come stanno le cose in sé e per sé. Dall'altro - per farlo - si affida a Gesù di Nazaret, dunque alla determinatezza temporale e locale di una vita umana singolare. Quali sfide si pongono al pensiero teologico alla luce di questa situazione?
Una fede senza verità? Teologia e Chiesa alla prova del relativismo
| Titolo | Una fede senza verità? Teologia e Chiesa alla prova del relativismo |
| Curatore | M. Seewald |
| Traduttore | G. Poletti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Collana | Giornale di teologia, 452 |
| Editore | Queriniana |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788839934529 |
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