Nella Persia del 1800 Tahirih Qurratu'l-Ayn è diversa da tutte: nata in una famiglia benestante, è cresciuta "come un uomo", libera di studiare e imparare. Bellissima, sensibile e curiosa, scrive poesie e discute di politica, proclama la dignità delle donne. La sua fama di poetessa e ribelle ("strega e puttana" per chi ne ha paura) è ormai diffusa in tutto il Paese quando, accusata di omicidio, fugge, tenendo in scacco la polizia dello Shah come se potesse prevederne le mosse. E quando infine viene catturata - dopo aver osato, nell'attimo che la consegna alla Storia, togliersi il velo in pubblico - il suo fascino e la sua saggezza confondono i persecutori, scatenando l'amore dello Shah e l'ira funesta di sua madre.
La donna che leggeva troppo
| Titolo | La donna che leggeva troppo |
| Autore | Bahiyyih Nakhjavani |
| Traduttori | M. Baiocchi, A. Tagliavini |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Bur narrativa |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 426 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788817030908 |
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