Sayoko e Y?ichi hanno avuto un incidente, lei è rimasta gravemente ferita, lui invece non c'è più. La loro era una storia bellissima, in cui la scarsa volontà di impegnarsi era compensata da un amore profondo e libero, e senza di lui Sayoko si sente vuota, o forse, come le dice l'amico okinawano Shingaki, deve solo andarsi a riprendere il suo mabui. È proprio la ricerca del mabui, di una cosa che somiglia molto all'anima e che Sayoko non sa nemmeno se la rivuole per davvero, il tema centrale di un romanzo che, con profondità e delicatezza, racconta il dolore e la rinascita di chi è sopravvissuto alla morte di qualcuno che amava. Ambientato fra i templi e gli onsen di Kyoto, con riferimenti a Frankenstein e agli zombie, "Il dolce domani", scritto dopo l'incidente di Fukushima, sembra suggerire la nostalgia per ciò che si è perduto come mezzo per superare il trauma di aver vissuto il disastro di Fukushima e le sue conseguenze.
Il dolce domani
| Titolo | Il dolce domani |
| Autore | Banana Yoshimoto |
| Traduttore | G. M. Follaco |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I Narratori, 1 |
| Editore | Feltrinelli |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788807033988 |
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