Insostenibile si fa talvolta l'assedio delle parole, che si moltiplicano su giornali e riviste, rimbalzano da spot e telefonini, ci aggrediscono dai manifesti pubblicitari, colano dai muri dei palazzi imbrattati, risuonano da radio e tv, sciamano nel polipaio di internet. Il grande fiume del bla-bla universale sembra sommergerci con termini spesso sconosciuti, enigmatici, petulanti, con un turbinare di voci che possono spesso manipolarci o allettarci, che ci disorientano e ci confondono ma anche ci attraggono, ci rischiarano e ci consolano. Nel linguaggio continuiamo a cercare conforto: soltanto attraverso le parole possiamo conoscere il mondo, plasmare il pensiero, soltanto attraverso le pagine dei grandi scrittori riceviamo emozioni decisive e profonde. Gian Luigi Beccaria, in "Per difesa e per amore", ci dice "che lingua fa" oggi in Italia, disegna la mappa di un italiano ora "di plastica", ora invece fiorito melograno. Ricco di annotazioni , il libro è utile e necessario perché possiamo padroneggiare meglio i nostri discorsi, e soprattutto quelli di chi oggi - spesso con invadente arroganza pretende di dirci la "verità".
Per difesa e per amore
| Titolo | Per difesa e per amore |
| Sottotitolo | La lingua italiana oggi |
| Autore | Beccaria G. Luigi |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Gli elefanti. Saggi |
| Editore | Garzanti Libri |
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| Pagine | 384 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788811680970 |
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