Una rilettura della vicenda politica dello statista trentino nell'intreccio fra il pensiero e l'azione, in controtendenza nel secolo delle ideologie, nello spirito della weberiana «etica della responsabilità». Un'esperienza che esalta il contenuto etico della politica, la responsabile autonomia delle analisi e delle scelte, la coerenza della «visione» con i valori di riferimento, gli obiettivi definiti, la strategia per raggiungerli. La vicenda umana del politico trentino inizia in territorio austro-ungarico; attraverso il carcere fascista e il CLN, De Gasperi giunge a guidare il paese, umiliato e sconfitto, a farlo rinascere al tempo della guerra fredda; a misurarsi con ostacoli e opportunità internazionali e con la necessità di superare lo storico steccato fra Papato e Stato laico, a rispondere alla sfida dell'integrazione politica europea. Una lezione politica che, dalle vicende drammatiche della prima metà del secolo breve, induce a riflettere sulle sfide del XXI secolo. Prefazione di Enrico Letta.
Alcide De Gasperi. Quando la politica credeva nell'Europa e nella democrazia
| Titolo | Alcide De Gasperi. Quando la politica credeva nell'Europa e nella democrazia |
| Autore | Beppe Matulli |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Bastille |
| Editore | Edizioni Clichy |
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| Pagine | 455 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788867994564 |
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