Céline finge di concedere un'intervista all'immaginario professor Y, trasformandola in un frenetico soliloquio sulla letteratura. Soliloquio "dove Céline - come scrisse Mario Bonfantini - condanna al fango e allo sterco tutti i moderni e contemporanei come noiosi e falsi, repellenti prodotti d'una marcia tradizione accademico-professionale". La conclusione ricorda l'improvviso, incalzante cambio di ritmo delle comiche finali al cinematografo: il professor Y, stremato e ubriacato dal fiotto di invettive di Céline, sviene, stramazza, cerca scampo prima negli alcolici, poi buttandosi in una fontana, e dona fiori all'editore, in una sequenza di scene grottesche, che hanno suggerito a Gianni Celati (autore della traduzione e della prefazione) i nomi di Harry Langdon, Buster Keaton, i fratelli Marx, Stan Laurel e Oliver Hardy.
Colloqui con il professor Y
| Titolo | Colloqui con il professor Y |
| Autore | Ce`line Louis-ferdinand |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Letture Einaudi |
| Editore | Einaudi |
| Formato |
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| Pagine | 110 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788806194178 |
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