Oceania: il nome stesso indica la principale caratteristica di un continente che, a differenza di tutti gli altri, non si arresta là dove cominciano gli oceani. L'Oceano Pacifico è infatti parte integrante di questa quinta massa continentale, unendo con le sue acque migliala di isole e conferendo unità geografica all'intera zona. Lo stanziamento degli europei avviene solo nel XVIII secolo, sia per i rischi connessi alla navigazione, sia per la difficoltà di ritrovare le terre via via scoperte. L'arco temporale della preistoria risulta così dilatato: archeologia, linguistica, genetica e studio delle tradizioni orali aiutano a ricostruirlo nella grande varietà di sistemi sociali che vanno dai piccoli gruppi di cacciatori-raccoglitori dell'Australia alle complesse società di alcune isole della Polinesia, rette da capi divini e dilaniate dalla guerra. Il brusco balzo nella modernità si produce a partire dall'Australia nel 1788, quando giunge la prima flotta britannica col suo carico di detenuti utilizzati per domare un territorio impervio. La storia dell'Australia, della Nuova Zelanda e dei grandi aggregati insulari della Melanesia, Micronesia e Polinesia prosegue lungo il corso dell'Ottocento e delle due guerre mondiali nella contraddizione tra il senso di appartenenza alla Gran Bretagna e una collocazione eminentemente asiatica.
Storia dell'Oceania
| Titolo | Storia dell'Oceania |
| Sottotitolo | L'ultimo continente |
| Autori | Cigliano Santa, Giusti Francesca, Sommella Vincenzo |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Virgola |
| Editore | Donzelli |
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| Pagine | 229 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788860363169 |
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