"Gente in Aspromonte", capolavoro di Alvaro, è una raccolta di tredici racconti pubblicata nel 1930, che prende il titolo dal primo e più importante di essi. Nel solco del realismo meridionalista, le pagine di Alvaro danno voce a un mondo arcaico, chiuso, primitivo, elementare, in cui i rapporti sociali sono duri e spietati, e le ingiustizie profonde. Un mondo che, però, possiede anche i suoi valori, una sua bellezza, le sue segrete dolcezze, di cui bisogna custodire generosamente la memoria. Ed è per questo motivo, anche, che quello descritto in "Gente in Aspromonte" è un mondo severamente giudicato, ma in pari tempo amorosamente rivissuto, in un perpetuo ondeggiamento dei sentimenti, in un continuo oscillare tra il moralismo e il lirismo e in un altrettanto continuo contrasto tra l'uomo moderno e l'antico che convivevano in Alvaro. Presentazione di Mario Pomilio.
Gente in Aspromonte
| Titolo | Gente in Aspromonte |
| Autore | Corrado Alvaro |
| Curatore | A. M. Morace |
| Traduttore | A. M. Morace |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I grandi libri. Novecento |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 208 |
| Pubblicazione | 2017 |
| ISBN | 9788811811633 |
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