Edith Stein è icona del suo tempo perché la sua esistenza, la sua vicenda interiore, la sua ricerca filosofica e quella di Dio, divengono simultaneamente radiografia della storia coeva e, in un frangente di tenebre, testimonianza luminosa che supera la barriera degli anni per giungere intatta fino a noi. La ricerca si sviluppa seguendo i fili del racconto autobiografico, della riflessione filosofica, degli scritti spirituali, in stretto confronto con le testimonianze delle persone a lei prossime: familiari, amici, carmelitane. La sua vita personale, nella minacciosa e assurda Shoah, si trasfigura in esperienza epocale, storia trasformativa, mentre la sua figura acquista il valore di significativo paradigma interpretativo della condizione della persona umana. Ormai Edith Stein è nell'"Ewig nun", nell'eterno presente, e si dona come parete translucida: quando entra la luce esce il mistero, ormai trasfigurato nella sua completezza, immersa nel Risorto, immenso Roveto Ardente.
Oscuro portone o immenso roveto ardente? Edith Stein nel mistero della morte
| Titolo | Oscuro portone o immenso roveto ardente? Edith Stein nel mistero della morte |
| Autore | Cristiana Dobner |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | I Pellicani |
| Editore | Lindau |
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| Pagine | 117 |
| Pubblicazione | 2013 |
| ISBN | 9788867081776 |
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