I paesi dell'Ocse, per dirla in modo molto diretto e sbrigativo, hanno raggiunto un livello di sviluppo in cui le opportunità economiche dei loro cittadini mettono capo a scelte drammatiche. Per restare competitivi in un mercato mondiale in crescita devono prendere misure destinate a danneggiare irreparabilmente la coesione delle rispettive società civili. Se sono impreparati a prendere queste misure, devono ricorrere a restrizioni delle libertà civili e della partecipazione politica che configurano addirittura un nuovo autoritarismo. O almeno questo sembra essere il dilemma. Il compito che incombe sul primo mondo nel decennio prossimo venturo è quello di far quadrare il cerchio fra creazione di ricchezza, coesione sociale e libertà politica. La quadratura del cerchio è impossibile; ma ci si può forse avvicinare, e un progetto realistico di promozione del benessere sociale probabilmente non può avere obiettivi più ambiziosi. Ralf Dahrendorf, 1995.
Quadrare il cerchio ieri e oggi
| Titolo | Quadrare il cerchio ieri e oggi |
| Sottotitolo | Benessere economico, coesione sociale e libertà politica |
| Autore | Dahrendorf Ralf |
| Argomento | Scienze Umane Sociologia |
| Collana | I Robinson |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 130 |
| Pubblicazione | 2009 |
| ISBN | 9788842089278 |
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