Ci sono molti modi per essere qualcuno, ma, paradossalmente, ce ne sono forse altrettanti per essere Nessuno: dall'assenza fisica, volontaria (come nel caso del Wakefield di Hawthorne, o del Mattia Pascal pirandelliano) o involontaria (il prigioniero di guerra), alla deminutio giuridica di chi - fra la vita presunta e la scomparsa da certificare - viene privato di tutti i diritti (come il servo antico, detto dai romani «senza persona», o come Peter Schlemihl che perse la propria ombra), fino all'assenza ultima, che coincide col decesso, e che da séguito a quegli esseri fuggevoli eppure indimenticabili che sono gli spettri e le «anime morte». Come è consuetudine dei saggi di Daniel Heller-Roazen, anche il presente libro ci accompagna in un coltissimo viaggio fantasmagorico attraverso la letteratura, la filosofia, l'antropologia e il diritto, alla ricerca, stavolta, di qualcosa che non c'è.
Nessuno. Sui diversi modi di non esserci
| Titolo | Nessuno. Sui diversi modi di non esserci |
| Autore | Daniel Heller-Roazen |
| Traduttore | G. Lucchesini |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Saggi, 107 |
| Editore | Quodlibet |
| Formato |
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| Pagine | 336 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788822907448 |
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