Siamo verso la fine degli anni Trenta del Novecento. Lei, Romana Guarnieri è una giovane e brillante studiosa di famiglia borghese italo-olandese, lui, don Giuseppe De Luca un sacerdote di umile provenienza meridionale, il cui sogno è promuovere la cultura cattolica a livelli sempre più alti e meno provinciali. Per la prima volta pubblichiamo qui una parte del loro ricchissimo epistolario, un carteggio tra un uomo e una donna straordinari, che attraversa molti stereotipi propri delle relazioni spirituali-amorose, ma che finisce con il superarli, quasi sempre nelle forme più sorprendenti. Si tratta di uno scambio tra due vite vero, autentico, immediato e diretto, concitato ed emotivo, nel quale i piani diversi si intrecciano. I temi centrali si dipanano già nelle prime lettere, che parlano del loro incontro, e della impetuosa conversione di Romana, motivi iniziali di una sinfonia narrativa e relazionale che si ripeteranno con intensità e profondità crescenti: l'orgoglio, l'ambizione, l'annullamento dell'io, il desiderio, la mancanza, la ricerca e l'abbandono secondo il ritmo di quella mistica che sarà per Romana la vita stessa prima che l'oggetto dei suoi studi. Questo epistolario è allora un'occasione per riflettere su una pista fino ad ora poco seguita, quella delle relazioni spirituali in età contemporanea: studiare non più solo il contributo femminile nella storia del cattolicesimo Otto-Novecentesco, ma vedere i cambiamenti che la nuova presenza delle donne ha prodotto nelle coscienze e nell'agire dei sacerdoti e degli uomini di fede.
Tra le stelle e il profondo. Carteggio (1938-1942)
| Titolo | Tra le stelle e il profondo. Carteggio (1938-1942) |
| Autori | De Luca Giuseppe, Guarnieri Romana |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Storia |
| Editore | Morcelliana |
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| Pagine | 312 |
| Pubblicazione | 2010 |
| ISBN | 9788837223939 |
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