Albert Camus non risponde ad alcun canone nel panorama del Novecento francese: appartiene allo strato più povero dei francesi d'Algeria, conosce la guerra e il colonialismo, ed è animato da un'urgenza che non può essere propria della cultura parigina, pur "impegnata". Convinto federalista, strenuo oppositore della Guerra d'Algeria, Camus entra in conflitto con gli intellettuali francesi e gli algerini indipendentisti a difesa delle sue idee, scegliendo solo alla fine il silenzio, una solitudine che neppure l'assegnazione del Nobel nel 1957 sa attenuare. Questo saggio, vero esercizio d'ammirazione, è una biografia intellettuale e politica che ripercorre un'«esistenza propriamente tragica». Dalla cronaca a Il mito di Sisifo, L'uomo in rivolta, gli articoli giornalistici, i Carnets e le lettere agli amici che hanno camminato e riflettuto con lui; punto d'approdo è il romanzo Il primo uomo, pubblicato postumo e incompiuto.
Albert Camus. L'inferno e la ragione
| Titolo | Albert Camus. L'inferno e la ragione |
| Autore | Domenico Canciani |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Frangenti |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 392 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788868263867 |
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