Tre spettacoli autonomi, eppure legati, per rappresentare i temi della povertà, della malattia e della vecchiaia. In Acquasanta un mendicante rievoca la sua vita da marinaio, ancorato alla prua di una nave immaginaria: "(...) Spicchiato è stato lasciato a terra perché ha dichiarato il proprio amore al mare, " "a guagliona sua". Il castello della Zisa è la storia di Nicola, un ragazzo down, che abitava nel quartiere popolare che dà nome all'opera. Da lungo tempo addormentato, in sogno si convince di avere una missione: difendere il castello che vede fuori dalla finestra. In Ballarini, due vecchi danzano e tirano fuori da un baule i loro ricordi: lui una bottiglia di spumante, lei un carillon. Sulle note ilei Ballo del mattone, festeggiano un capodanno di tanti anni prima.
La trilogia degli occhiali: Acquasanta-Il castello della Zisa-Ballarini
| Titolo | La trilogia degli occhiali: Acquasanta-Il castello della Zisa-Ballarini |
| Autore | Emma Dante |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 93 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788817047197 |
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