"Tracce" è un'opera dalla genesi complessa, programmaticamente eccentrica, sospesa tra narrazione e riflessione filosofica, e rappresenta il frutto esemplare di quel «pensare anche affabulando» teorizzato da Bloch. Apologhi, motti di spirito, proverbi, fiabe romantiche, leggende classiche e orientali, frammenti di dialoghi e conversazioni, romanzi avventurosi e polizieschi vengono raccontati, riletti, interpretati, trasfigurati. Per Bloch riscoprire il valore delle storie significa anche utilizzarle per modificare radicalmente la struttura dell'argomentazione filosofica, richiamandola a ciò che sta prima o fuori del pensiero sistematico, collegando sensibile e sovrasensibile, vissuto e metafisica. Questo pensare frammentario, per immagini, consente di inseguire nel visibile le tracce di ciò che si nasconde, e quelle tracce sono proprio gli elementi del mondo utopico che va cercando Bloch: una vita totalmente nuova e altra rispetto all'esistente.
Tracce
| Titolo | Tracce |
| Autore | Ernst Bloch |
| Curatore | L. Boella |
| Traduttore | L. Boella |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Gli elefanti. Saggi |
| Editore | Garzanti |
| Formato |
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| Pagine | 336 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788811607403 |
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