La cultura italiana del calcio si è costruita nel dopoguerra, quando il calcio sostituisce il ciclismo come sport nazionale preferito dagli appassionati. Una delle ipotesi del libro è che il legame tra sfera calcistica e sfera politica sia all'origine di questa ascesa del calcio nella cultura italiana di massa. La storia di questo sport chiarisce in effetti le strategie di inquadramento politico, di radicamento sociale e di fabbricazione del consenso realizzate dalla Chiesa, dalla Democrazia cristiana e dal Partito comunista, dalla caduta del fascismo fino alla fine degli anni Settanta. Il calcio ha infatti rappresentato una delle dimensioni significative dello scontro tra cattolici da un lato e sinistra comunista e socialista dall'altro. Entrambi gli schieramenti politici utilizzarono le forme di socialità associativa legate al movimento calcistico per promuovere i propri progetti.
Il controllo del pallone. I cattolici, i comunisti e il calcio in Italia (1943-anni Settanta)
| Titolo | Il controllo del pallone. I cattolici, i comunisti e il calcio in Italia (1943-anni Settanta) |
| Autore | Fabien Archambault |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Quaderni di storia |
| Editore | Le monnier |
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| Pagine | 420 |
| Pubblicazione | 2022 |
| ISBN | 9788800750547 |
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