Sconvolto davanti al cadavere ancora caldo della moglie, un uomo si interroga sul suo suicidio. Veniamo così a conoscenza del loro primo incontro, del matrimonio, delle liti. In un susseguirsi di sensi di colpa e di autoassoluzioni, affiora dal magma indistinto dei ricordi la storia di un legame doloroso, di un amore appassionato e crudele, a tratti meschino. Apparso per la prima volta nel 1876, «La mite» è, insieme alle «Notti bianche», il racconto più riuscito di Fëdor Dostoevskij: attraverso un'analisi acutissima e spietata, apre vertiginosi squarci sui meandri della psiche umana, senza lasciare scampo.
La mite
| Titolo | La mite |
| Autore | Fëdor Dostoevskij |
| Traduttore | L. V. Nadai |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | I piccoli grandi libri |
| Editore | Garzanti |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788811604853 |
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