L'Europa è un'idea. Suggerita dal mito. Disegnata a contorni fluidi dalla geografia. Affidata nel suo divenire all'impegno di uomini e donne dotati di memoria e visione, per ricordare da dove si viene e sapere dove si vuole andare. All'inizio vi è l'intuizione di una nuova forma di relazioni tra Stati. Con la condivisione di sfere di sovranità che si affianca alla tradizionale cooperazione. Il terreno è reso fertile dal desiderio di pace e di benessere. L'idea dell'Europa che si unisce attecchisce, matura, cresce. Si fa più intensa, lievitando in valori e principi, libertà e diritti, azioni e simboli, coesione interna e presenza internazionale. Si rende più estesa, compattandosi al centro e allargandosi a nord e a sud, ad ovest e ad est. Fino a tracciare una recente nuova linea di confine orientale e ad accogliere altre isole mediterranee nel proprio arcipelago di unificanti diversità. Il 'no' maggioritario dei votanti francesi e olandesi al tentativo dell'Europa di darsi una legittimazione costituzionale introduce un periodo di riflessione, denso di incognite, che il Consiglio europeo del 15 e 16 giugno 2006 sembra schiudere a una positiva conclusione non lontana nel tempo. Al cittadino europeo di oggi e di domani non si può negare il diritto di vivere nell'"Europa a venire". Né gli si può togliere il privilegio di aggiungere il tocco essenziale dell'afflato popolare al molto che è stato già fatto e al non poco che resta da fare.
Storia dell'integrazione europea. L'Europa alla ricerca della propria unità
| Titolo | Storia dell'integrazione europea. L'Europa alla ricerca della propria unità |
| Autore | Francesco Mastronardi |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Conoscere l'Europa |
| Editore | Edizioni Giuridiche Simone |
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| Pagine | 431 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788824476362 |
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