Il libro presenta i movimenti dell'avanguardia spagnola, gli autori, i manifesti, le riviste, i luoghi di incontro - le tertulias letterarie - e fa conoscere la Scuola spagnola di Parigi formata dagli artisti iberici vissuti nella capitale francese. Barcellona è la prima città ad aprirsi alle estetiche moderne, come documentano le mostre organizzate dalle Galeries Dalmau e il celebre ritrovo culturale Els Quatre Gats, frequentato dal giovane Picasso. Segue Madrid, in cui si distingue la Residencia de Estudiantes, una Oxford internazionale dove vivono Lorca, Dalí e Buñuel. Tre geni: un poeta, un pittore e un regista cinematografico, che dialogano e si influenzano reciprocamente. Nel processo di interazione delle diverse discipline - del quale fa parte anche l'impressionismo musicale del maestro Manuel de Falla - la scrittura è al contempo disegno, collage, graffito e materiale iconografico. Il pittore è poeta, e viceversa, come insegna l'opera di Lorca, Alberti e Moreno Villa. Il volume si chiude con Picasso scrittore, parla delle sue idee estetiche, presenta la grande tela Guernica, di cui offre una nuova lettura, e ricorda la prima esposizione italiana, avvenuta a Milano nel 1953, grazie all'intervento del pittore Attilio Rossi.
Le avanguardie spagnole. Letteratura, arti visive, cinema, musica
| Titolo | Le avanguardie spagnole. Letteratura, arti visive, cinema, musica |
| Autore | Gabriele Morelli |
| Argomento | Letteratura e Arte Critica letteraria e Linguistica |
| Collana | Frecce, 399 |
| Editore | Carocci |
| Formato |
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| Pagine | 300 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788829027194 |
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