Poco prima di una morte improvvisa, Roland Barthes annunciò pubblicamente il progetto di scrivere un romanzo: progetto di cui rimangono alcuni scarni schemi preparatori e molte tracce disseminate nei suoi ultimi scritti o nei corsi al Collège de France degli anni 1978/1979 e 1979/1980.
Raccogliendo pazientemente queste tracce, il saggio Roland Barthes e la tentazione del romanzo insegue il fantasma di un libro mai scritto, Vita Nova, non solo per interrogarne le ambizioni, gli slanci e le battute d’arresto, ma per utilizzarlo come lente attraverso la quale rileggere tutto “l’ultimo Barthes”, sempre più insofferente di fronte alle convenzioni retoriche del discorso critico (anche del proprio) e teso alla ricerca di un impossibile punto di equilibrio, di una nuova forma pericolosamente in bilico tra saggio e narrazione, tra il romanzo e la teoria.
Biografia dell'autore
Gallerani Guido Mattia
Guido Mattia Gallerani, nato a Modena nel 1984, ha studiato a Parma, Bologna e Parigi e sta terminando un dottorato di ricerca in Letterature Comparate all’Università di Firenze. S’interessa di contaminazione tra generi letterari, specialmente nei riguardi del genere saggistico, e di poesia contemporanea. È redattore di Mosaici – St. Andrews Journal of Italian Poetry e della collana di narrativa di Ladolfi Editore. Per la casa editrice Kolibris ha tradotto e curato il volume biografico Verlaine d’ardesia e di pioggia (2011) di Guy Goffette e, insieme a Roberto Capuano, l’opera poetica Soif de Soleil/Sete del Sole (2009) di Pierre Bonnasse.


