La religione, come forza capace di polarizzare idee e di costituire l'identità di singoli individui e di popoli, ha plasmato e continua a mantenere in fermento interi mondi. Se questo è vero per il nostro tempo, a maggior ragione lo è stato nelle civiltà del passato da cui deriviamo la nostra identità. È particolarmente interessante riflettere sulle dinamiche di contrasto e opposizione, ma soprattutto di osmosi e contaminazione che hanno caratterizzato i rapporti tra la cultura romana, infusa di filosofia e letteratura rispondenti a categorie greche, ma capace di mantenere una profonda identità religiosa, e il Cristianesimo. Il volume segue le orme della nuova religione che, delineatasi come un'identità distinta da quella del giudaismo e proclamatasi erede del grande bagaglio sapienziale dei Giudei, incontra il vasto complesso culturale ellenistico-romano e pretende di imporsi non come nuovo culto accanto a tanti altri, ma di sostituirsi al sapere di millenni. L'analisi tocca particolarmente i secoli dal I al III della nostra era, il momento in cui l'Impero progressivamente si cristianizza, permeato da un cristianesimo che si è, negli strumenti, ellenizzato.
Storia della diffusione del cristianesimo nell'impero romano
| Titolo | Storia della diffusione del cristianesimo nell'impero romano |
| Autore | Gianluca R. P. Arca |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | Historica |
| Editore | Arkadia |
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| Pagine | 140 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788868510862 |
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